Tutti i possessori di un qualunque veicolo sono costretti a versare allo Stato il bollo auto, ma vi siete mai domandati/e cosa potrebbe accadere nel momento in cui questo pagamento non dovesse essere effettuato entro i termini previsti per legge? Quando il bollo auto non viene pagato può scattare il fermo amministrativo: in questo articolo approfondiremo il tema e spiegheremo in modo semplice anche come funziona la prescrizione.
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Da quando si calcolano i 3 anni per la prescrizione del bollo

Per il nostro ordinamento, la prescrizione estingue un diritto (in questo caso quello dello Stato di riscuotere il credito accumulato) se questo non viene esercitato entro un certo limite temporale. Per quanto riguarda il bollo auto nello specifico questa parentesi temporale è di 3 anni.
Attenzione però al calcolo di questi tre anni, perché determinate l’inizio preciso di questo periodo non è così scontato, tutt’altro. Questo trienno non decorre dalla data di scadenza del pagamento, bensì dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui la tassa doveva essere pagata.
Quali atti interrompono la prescrizione
Questo periodo, in ogni caso, può anche essere interrotto, a seconda dei casi: ad esempio, potrebbe essere azzerato e fatto ripartire da capo in presenza di atti che formalizzano la richiesta di pagamento da parte dell’ente titolare del credito (la Regione) o dell’ente di riscossione (cioè l’Agenzia delle Entrate-Riscossione). Ecco più nel dettaglio di cosa stiamo parlando.
L’avviso di accertamento della Regione
Con un avviso di accertamento, il contribuente riceve per la prima volta la notifica di un mancato pagamento: questo documento viene inviato direttamente dalla Regione (o da un suo delegato) e contiene la richiesta di pagamento del tributo omesso, inclusi interessi e sanzioni.
La cartella esattoriale
C’è poi la cartella esattoriale: se l’avviso di accertamento non viene pagato, o se l’ente decide di saltare l’accertamento e affidare subito il credito al riscossore, si riceve questo atto (o l’intimazione di pagamento). Tale documento, inviato dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, formalizza il ruolo esattoriale, preannunciando al diretto interessato le procedure di riscossione coattiva, come il pignoramento o il fermo amministrativo.
Come funziona il fermo amministrativo per bollo non pagato
Non c’è dubbio che lo scenario più preoccupante per i possessori di veicoli, nonché il più grave, sia quello in cui avvenga il fermo amministrativo del mezzo, causa bollo non pagato.
Tale situazione si presenta nel momento in cui è stata validamente notificata una cartella esattoriale (o un avviso di accertamento esecutivo) e il contribuente non ha provveduto al pagamento entro il termine concesso.
Prima che ciò avvenga, è obbligatorio l’invio di un preavviso di fermo, almeno 30 giorni prima dell’effettiva iscrizione: con questo atto formale viene concesso al debitore il tempo necessario per saldare il debito o richiedere una rateizzazione.
Rispetto all’importo limite, è necessario sapere che il fermo viene predisposto, nella maggior parte dei casi, solo per debiti con il fisco superiori a 800 euro.
Tabella riepilogativa: i tempi del bollo
| Evento | Tempo a disposizione | Cosa succede dopo |
| Pagamento bollo 2025 | Scadenza naturale | Inizio calcolo prescrizione (dal 01/01/2026) |
| Notifica dell’atto di accertamento | Fino al 31 dicembre del 3° anno successivo | Interruzione prescrizione e nuovo termine (5 anni) |
| Prescrizione dell’atto | 3 anni (4 anni se la notifica avviene nel 3° anno) | Debito estinto |
| Notifica della cartella esattoriale | Entro i 5 anni dalla notifica dell’atto precedente | Preavviso di fermo amministrativo (30 giorni) |
| Prescrizione della cartella | 5 anni dalla data di notifica | Debito estinto |
Checklist: cosa fare se ricevi un avviso di pagamento per un bollo prescritto
Immaginate di trovarvi nella spiacevole situazione di ricevere un avviso di pagamento simile. Niente panico: ecco i principali step da seguire per risolvere il problema.
- Verificare le scadenze: controllate sempre l’anno di riferimento del bollo e calcolate se, rispetto alla data di notifica dell’atto che avete ricevuto, sono già trascorsi i tre anni (calcolati dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello dovuto);
- Attenzione alla notifica: assicuratevi che l’atto che avete ricevuto sia stato notificato correttamente. Una notifica nulla o tardiva non interrompe i termini;
- Se necessario, contattate un esperto: non si tratta di una materia semplice. Di conseguenza, prendete in considerazione la possibilità di consultare un commercialista, o un avvocato tributarista;
- Presentare eventualmente istanza di ricorso/annullamento: se la prescrizione è effettiva, il professionista presenterà un’istanza di annullamento (autotutela) all’ente che ha emesso l’atto o, in caso di mancata risposta, un ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale entro 60 giorni dalla notifica.
Domande Frequenti – FAQ

La “Rottamazione” (se attiva nel 2026) vale anche per il bollo auto?
La risposta è positiva: generalmente le misure di “Rottamazione delle cartelle” varate dal Governo includono anche il bollo auto non pagato, purché il debito sia confluito in una cartella esattoriale gestita dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione
Come posso verificare se un bollo è prescritto?
In questo caso ci possiamo affidare a due risorse: da un lato, il sito dell’ACI offre un servizio di calcolo bollo e verifica pagamenti (a seconda della Regione); dall’altro, per verificare lo stato delle cartelle esattoriali e i debiti a nostro carico, possiamo fare domanda presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.