x

x

Vai al contenuto
Messaggio pubblicitario

Rimborso polizza mutuo: calcolo premio non goduto e modulo

Il salotto rappresenta il cuore della casa: proteggere il proprio investimento con una corretta polizza scoppio e incendio è il primo passo per una gestione serena del mutuo.

Immaginate di riuscire ad estinguere il vostro mutuo dopo anni di sacrifici e di non aver goduto della polizza sottoscritta inizialmente quando il contratto con la banca è stato siglato: vi siete mai chiesti cosa accade in questi casi? Nel caso di estinzione anticipata o surroga, il mutuatario ha diritto al rimborso della parte di polizza scoppio e incendio mutuo pagata in unica soluzione e non goduta. L’importo si calcola moltiplicando il premio versato per le rate residue, diviso per le rate totali. Nel seguente articolo vi spiegheremo in modo dettagliato tutti gli step da seguire sia per calcolare il premio di cui non avete usufruito e tutta la burocrazia di cui vi dovrete occupare.

Il Diritto alla restituzione: estinzione o surroga

Dettaglio bagno moderno e sicurezza impianti domestici
Gli impianti idraulici e termici sono tra gli elementi sensibili coperti dalle garanzie della polizza scoppio e incendio obbligatoria

Il diritto al rimborso non è una concessione discrezionale della banca, ma un obbligo sancito dal Regolamento IVASS n. 40/2018. Quando il debito residuo viene estinto (poco importa se avviene tramite liquidità propria o una surroga verso un altro istituto), il rischio assicurativo cessa di esistere. Di conseguenza, la compagnia non ha più titolo per trattenere la quota di premio relativa agli anni di copertura futuri che non verranno mai prestati.

È importante sottolineare che, in caso di surroga, il cliente può scegliere di non chiedere il rimborso e “trasportare” la polizza sulla nuova banca, ma la prassi più comune e conveniente rimane la richiesta di restituzione del premio per stipulare una nuova copertura aggiornata al valore attuale dell’immobile.


Come calcolare il “rateo” rimborsabile

Il calcolo si basa sulla proporzione tra il tempo totale del contratto e il tempo effettivamente trascorso. Qui di seguito vi proponiamo la formula che è necessario applicare per calcolare l’importo lordo del rimborso.

(Premio Pagato / Rate Totali) X Rate Residue = Rimborso Lordo

Vale però la pena evidenziare un aspetto da non sottovalutare: le compagnie rimborsano il premio netto; le imposte pagate allo Stato (per quanto riguarda l’incendio, per esempio, sono attualmente fissate al 22,25%) solitamente non sono recuperabili dal consumatore.

Proviamo ora, per maggiore chiarezza espositiva, a proporvi un esempio pratico: supponete di aver pagato una polizza scoppio e incendio mutuo di 2.000€ per un finanziamento di 20 anni (240 mesi). Se estinguiamo il mutuo dopo esattamente 5 anni (60 mesi), restano 180 mesi non goduti. Il calcolo in questo caso sarà il seguente:

Calcolo: (2000 / 240)x180 = 1.500€

A questi 1500 euro che teoricamente dovrebbero andare all’assicurato andranno poi sottratte le imposte di legge: si tratta, evidentemente, di una cifra tutt’altro che trascurabile che però – sovente – i consumatori dimenticano di richiedere.

Procedura di richiesta: a chi inviare la domanda?

Non è raro che il destinatario compili la domanda commettendo diversi errori e che, come naturale conseguenza, la richiesta venga rigettata. Affinché questo scenario non si presenti è necessario fare attenzione a diversi aspetti. Prima di tutto, la domanda va inviata al destinatario corretto, che in questo caso è la compagnia assicurativa.

La domanda va inviata alla sede legale dell’Assicurazione (es. Generali, UnipolSai, AXA, ecc.). La banca ha solo l’obbligo di informare la compagnia dell’avvenuta estinzione, ma spetta al contraente attivarsi per ottenere materialmente l’accredito.

Ecco la lista dei documenti necessari:

Documenti Necessari

Per rendere la pratica fluida, è necessario allegare:

  • La copia del documento d’identità valido;
  • Conteggio estintivo rilasciato dalla banca o, in caso di surroga, l’atto notarile di assenso alla cancellazione dell’ipoteca;
  • L’IBAN su cui ricevere il bonifico.

L’invio deve avvenire tassativamente tramite PEC o Raccomandata A/R affinché possa avere valore legale.

Fac-simile modulo richiesta rimborso

Qui di seguito potete recuperare una bozza di modulo per effettuare la richiesta che potete copiare e incollare oppure modificare lievemente, aggiungendo i vostri dati personali.

Spett.le [Nome Compagnia Assicurativa] Ufficio Rimborsi Inviata via PEC a: [Indirizzo PEC della Compagnia]

Oggetto: Richiesta rimborso premio non goduto – Polizza n. [Numero Polizza]

Il/La sottoscritto/a [Tuo Nome e Cognome], nato/a a [Luogo] il [Data], residente in [Indirizzo], CF [Codice Fiscale], in qualità di contraente della polizza in oggetto abbinata al mutuo n. [Numero Mutuo] presso la Banca [Nome Banca],

COMUNICA:

l’avvenuta estinzione anticipata/surroga del suddetto mutuo in data [Data Estinzione].

RICHIEDE PERTANTO:

ai sensi del Regolamento IVASS 40/2018, il rimborso della quota di premio pagata e non goduta per il periodo residuo. Il rimborso dovrà essere accreditato entro 30 giorni sul seguente IBAN: IBAN: [Tuo IBAN] Intestatario: [Tuo Nome e Cognome]

Si allega documento d’identità e attestazione di estinzione.

Distinti saluti, [Firma]

Attenzione alle polizze “multirischi” facoltative

Soggiorno living con smart TV a parete e mobili di design, spazio domestico dopo l'estinzione anticipata del mutuo.
Estinguere il mutuo della propria casa significa liberarsi di un peso finanziario: non dimenticare di richiedere il rimborso del premio assicurativo non goduto per recuperare liquidità immediata

In parallelo, spesso vengono sottoscritte anche delle polizze vita (CPI) o coperture per la perdita d’impiego: se tali polizze sono state pagate in un’unica soluzione anticipata, il diritto al rimborso sussiste esattamente come per l’incendio. C’è un “però”.

Nel caso in cui la polizza fosse stata definita come “facoltativa” o “non connessa al credito”, le compagnie potrebbero fare resistenza. È quindi fondamentale leggere le Condizioni Generali di Assicurazione (CGA) con estrema cura: se il contratto specifica che la copertura è indipendente dal mutuo, la compagnia potrebbe rifiutare il rimborso offrendo di mantenere attiva la polizza. In tal caso, verificate se potete esercitare il diritto di recesso secondo le clausole contrattuali specifiche. Consultare un esperto in materia per evitare brutte sorprese in futuro, soprattutto se si è alle prime armi, è la cosa giusta da fare.

Argomenti