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Smart Contract: come funzionano e perché rendono sicura la blockchain

Una rappresentazione visiva dei Bitcoin, il primo esempio di tecnologia blockchain che ha gettato le basi per la nascita dei contratti intelligenti e della finanza decentralizzata

Un contratto intelligente, o smart contract, è uno strumento scritto in forma di codice informatico che ha il potere di eseguirsi e imporsi in modo autonomo e automatico, sulla base di una serie di parametri programmati. Con la tecnologia blockchain, il suo valore principale risiede nel rafforzare la sicurezza, la trasparenza e la fiducia tra i firmatari, evitando malintesi, falsificazioni o alterazioni e riducendo la necessità di intermediari. Scopriamo qualche curiosità in più riguardo al loro funzionamento.

Cos’è uno Smart Contract

Un mix di diverse criptovalute che operano su reti blockchain come Ethereum, essenziali per alimentare l'esecuzione degli smart contract e dei protocolli DeFi
Una collezione di monete digitali di vario tipo e colore sparse su un piano, rappresentanti l’ecosistema delle criptovalute

Uno smart contract consiste in un protocollo informatico progettato per rendere esecutivo un accordo tra due parti in modo del tutto autonomo. Questo concetto fu introdotto negli anni ’90 dall’informatico Nick Szabo, che descrisse tali strumenti come obbligazioni digitali garantite da protocolli di verifica. Un esempio primordiale di questa tecnologia è rintracciabile in Bitcoin, che documenta i trasferimenti di valore in modo immutabile.

Operando su tecnologia blockchain, questi contratti vengono archiviati in registri condivisi che ne impediscono la manipolazione postuma. La blockchain ne gestisce anche l’aspetto transattivo, rendendo automatici i pagamenti e gli scambi. La diffusione di questi strumenti ha subito un’accelerazione con la nascita di Ethereum, che ha permesso di supportare smart contract complessi sulla propria infrastruttura.

L’architettura tecnica da Ethereum agli Oracoli

Sebbene l’idea di Smart Contract risalga ormai a più di 30 anni fa, come abbiamo anticipato, la loro vera applicazione pratica è esplosa solo in tempi molto più recenti. A differenza di Bitcoin, nato principalmente come riserva di valore, Ethereum è stato concepito come un computer globale programmabile.

Il ruolo del linguaggio Solidity sulla rete Ethereum

Per scrivere queste istruzioni complesse, gli sviluppatori utilizzano linguaggi di programmazione specifici, tra cui il più noto è Solidity: si tratta di un linguaggio orientato agli oggetti, creato appositamente per la Ethereum Virtual Machine (EVM).

Attraverso di esso, è possibile definire regole ferree, per esempio “Se il Portafoglio A invia 1 ETH al Portafoglio B, allora rilascia il Certificato Digitale X”. La sicurezza deriva dal fatto che migliaia di nodi della rete validano l’esecuzione del codice, riducendo le possibilità di frode o l’annullamento arbitrario del contratto.

Come comunicano con il mondo reale

Sfortunatamente, le blockchain presentano un grosso difetto intrinseco: sono infatti dei sistemi sostanzialmente chiusi, e non possono vedere cosa accade al di fuori della loro rete. Per funzionare in contesti reali (si pensi ad un’assicurazione che rimborsa un volo in ritardo), hanno bisogno di dati esterni. Ecco che in questo contesto entrano in gioco gli Oracoli.

Gli Oracoli sono servizi di terze parti che fungono da ponte tra la blockchain e il mondo esterno (API meteo, quotazioni di borsa, database logistici). Essi forniscono al contratto le informazioni necessarie per attivarsi. Ad esempio, un Oracolo comunica allo Smart Contract che il volo Roma-New York è atterrato con 3 ore di ritardo; il contratto, leggendo questo dato, invia automaticamente il rimborso al passeggero.

Contract vs contratto tradizionale

Cerchiamo ora di vederci più chiaro rispetto al cambio generazionale con una semplice tabella riassuntiva.

CaratteristicaContratto legale cartaceoSmart contract su blockchain
IntermediariNecessari (Avvocati, notai, banche)Molto ridotti, o automatizzati (Codice auto-esecutivo)
VelocitàLenta (giorni o settimane)Molto rapida (tempo di blocco)
CostiElevati (onorari e commissioni)Ridotti (solo “gas fee” di rete)
EsecuzioneSoggetta a interpretazione o disputeAutomatica e deterministica
ArchiviazioneArchivi fisici o digitali centralizzatiLedger distribuito e immutabile

Ambiti di utilizzo e i rischi per l’investitore

Come per ogni altro strumento finanziario, anche gli Smart Contract presentano al contempo potenzialità pressoché illimitate e sfide significative. Vediamole insieme qui di seguito, più nel dettaglio.

Dalle assicurazioni automatiche sui voli in ritardo ai prestiti DeFi

Oltre al già citato settore assicurativo, lo scenario più florido è quello dei prestiti DeFi: attraverso protocolli come Aave o Compound, un utente può depositare criptovalute come collaterale e ricevere un prestito istantaneo gestito interamente da uno Smart Contract.

Non c’è in questo caso un merito creditizio da valutare: se il collaterale scende sotto una certa soglia, il contratto liquida automaticamente la posizione per rimborsare il prestatore. Questo garantisce liquidità globale h24 senza barriere d’ingresso.

Il pericolo degli exploit informatici e delle falle di sicurezza

Una lavagna bianca densa di schemi, grafici e termini tecnici scritti a mano riguardanti la tecnologia blockchain e la crittografia.
Approfondimento tecnico sul funzionamento dei protocolli informatici e degli oracoli, gli elementi chiave che permettono agli smart contract di comunicare con il mondo reale

Ricordiamo però anche che l’investitore potrebbe dover affrontare dei possibili errori, o bug, di codice..

Non è raro tra l’altro che gli hacker cerchino delle falle negli Smart Contract per drenare fondi dai protocolli. A differenza di una banca, dove una transazione fraudolenta può essere stornata, sulla blockchain il furto è spesso definitivo.

Inoltre, esiste il rischio associato agli Oracoli: se un Oracolo fornisce dati falsi o viene manipolato, lo Smart Contract eseguirà un’azione errata basata su presupposti falsi. Per questo motivo, l’audit (revisione) del codice da parte di società specializzate è un passaggio fondamentale per qualsiasi progetto serio.

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