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Stipendi ciclisti Tour de France: chi guadagna di più e i montepremi di tappa

I singoli corridori accumulano bonus e premi in denaro in base ai piazzamenti e alle prestazioni individuali nelle tappe

Vi siete mai chiesti/e quanto possano guadagnare gli sportivi che ogni anno riescono ad avere l’onore di prendere parte al Tour de France, una delle competizioni sportive più importanti al mondo? In questo articolo faremo il punto sullo stipendio dei ciclisti, mettendo in evidenza chi di loro guadagna di più in assoluto e quali sono i vari montepremi di tappa ai quali possono puntare.

Chi guadagna di più e come funzionano i montepremi di tappa

Una gara di bicicletta
Nel gruppo del Tour de France coesistono realtà economiche opposte: i contratti milionari dei capitani e gli stipendi base del resto della squadra

Partiamo dal presupposto che tra tutti gli appuntamenti del calendario UCI WorldTour, il Tour de France rappresenta il culmine finanziario e mediatico della stagione, e distribuisce ogni estate un montepremi complessivo che si aggira e supera i 2,5 milioni di euro, come riporta CyclingPro.net.

Al Tour de France i ciclisti incassano uno stipendio base dal proprio team a cui si sommano i premi in denaro per le vittorie di tappa e i piazzamenti in classifica generale.

Tuttavia, il funzionamento di questi bonus segue dinamiche e consuetudini ben precise che differenziano il ciclismo da molti altri sport individuali o di squadra:

  1. Il principio della redistribuzione di squadra: in base a una consolidata tradizione del gruppo, i soldi vinti da un singolo corridore (sia per un successo di tappa che per la vittoria finale a Parigi) non finiscono interamente nelle sue tasche. Il bottino complessivo accumulato durante le tre settimane della Grande Boucle viene depositato in un fondo comune di squadra e suddiviso tra tutti i compagni di squadra, i meccanici, i massaggiatori, i direttori sportivi e il personale di supporto;
  2. Lo stipendio fisso come garanzia principale: i premi di gara rappresentano una quota variabile gratificante, ma la vera stabilità economica del corridore deriva dal contratto stipulato con la propria formazione (come UAE Team Emirates, Visma-Lease a Bike, Ineos Grenadiers o Red Bull-BORA-hansgrohe).
  3. Le trattenute istituzionali: dai premi lordi erogati dall’organizzazione (ASO – Amaury Sport Organisation) vengono prelevate percentuali obbligatorie destinate al fondo pensioni e di tutela dei corridori (pari a circa l’11,82%), oltre alle imposte locali applicate nello Stato ospitante.| CyclingPro.Net

Come riportato regolarmente da fonti autorevoli del settore come La Gazzetta dello Sport, Eurosport e SpazioCiclismo, la struttura del montepremi ASO ricompensa quasi ogni aspetto della corsa: dalle posizioni di classifica ai traguardi volanti, passando per i Gran Premi della Montagna e l’indossamento giornaliero delle maglie distintive.


Il gap abissale tra i campioni assoluti e i gregari

Quello che forse non tutti sanno è che la differenza tra i campioni assoluti del ciclismo e i cosiddetti gregari è incredibile. Il divario economico tra chi lotta per la Maglia Gialla e chi lavora nell’ombra tirando il plotone per centinaia di chilometri è estremamente accentuato, forse persino più di quello che potreste credere.


Lo stipendio medio di un ciclista professionista rispetto ai contratti milionari dei capitani

Secondo le stime di mercato e le indiscrezioni pubblicate da quotidiani e portali specializzati di settore, la piramide degli stipendi nel ciclismo WorldTour si articola su livelli fortemente sbilanciati:

  • I Supercampioni (I contratti milionari): in cima alla piramide troviamo atleti del calibro di Tadej Pogačar, il cui ingaggio base stimato supera gli 8 milioni di euro all’anno. Segue Jonas Vingegaard con contratti stimati tra i 4,5 e i 5 milioni di euro all’anno, affiancato da rivali di prima fascia come Remco Evenepoel e Primož Roglič (anch’essi si attestano su cifre tra i 4 e i 5,5 milioni di euro). Fenomeni multidisciplinari come Mathieu van der Poel e Wout van Aert percepiscono ingaggi compresi tra i 3,5 e i 4 milioni di euro.| CyclingPro.Net;
  • I Gregari di lusso e gli specialisti: un corridore di altissima qualità in grado di scortare il proprio capitano sulle grandi montagne o un velocista/cronoman da vertice mondiale (come Filippo Ganna o Adam Yates) guadagna cifre che oscillano indicativamente tra 1,5 e 2,8 milioni di euro all’anno;
  • Lo stipendio medio nel WorldTour: il salario medio per un ciclista della massima categoria si aggira attorno ai 250.000 – 350.000 euro all’anno. Tuttavia, questo valore medio è “gonfiato” verso l’alto dai contratti stellari dei pochissimi leader. La mediana salariale per un gregario standard si colloca più realisticamente tra i 100.000 e i 150.000 euro all’anno;
  • I minimi salariali UCI (I giovani e i gregari di base): l’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) impone per regolamento uno stipendio minimo per i corridori sotto contratto con team WorldTour (attorno ai 42.000 – 44.000 euro lordi annui, che scendono a circa 35.000 – 38.000 euro per i neo-professionisti al primo anno). Nelle squadre ProTeam (la seconda divisione), gli ingaggi minimi scendono ulteriormente a circa 32.000 – 35.000 euro.

Per completezza di informazione, è pur sempre opportuno precisare che, a differenza dei campionati di sport americani come l’NBA, le cifre esatte degli ingaggi dei ciclisti non vengono rese pubbliche per regolamento ufficiale dai team. Tali valori rappresentano pertanto stime autorevoli elaborate da giornalisti d’inchiesta ed esperti del settore economico-sportivo.


Prize money del Tour de France

Ciclisti su una strada
Il lavoro di squadra lungo la strada contribuisce ad alimentare il montepremi finale che viene poi distribuito tra tutti i componenti della rosa

Di seguito riportiamo lo schema aggiornato della distribuzione dei premi in denaro messi a disposizione dall’organizzazione ASO per il Tour de France, basato sulle guide ufficiali e sulle rendicontazioni diffuse da OA Sport, SpazioCiclismo e BiciDaStrada.

1. Classifica Generale Finale (Maglia Gialla)

Posizione Generale FinalePremio in Denaro (€)Note e Significato
1° Classificato (Vincitore)€ 500.000Trionfatore della Grande Boucle
2° Classificato€ 200.000Secondo gradino del podio a Parigi
3° Classificato€ 100.000Terzo gradino del podio
4° Classificato€ 70.000Ai piedi del podio
5° Classificato€ 50.000Top 5 della corsa
10° Classificato€ 3.800Chiusura della top 10
Dal 20° al 160° Classificato€ 1.000Premio presenza per chi completa la gara


Risultati di Tappa e Rendita giornaliera delle Maglie

Ogni frazione giornaliera mette in palio premi per i primi venti corridori al traguardo, oltre a un bonus per chi indossa i simboli del primato.

Categoria PremioImporto per Singolo Successo (€)Bonus Giornaliero / Dettagli
Vittoria di Tappa (1° posto)€ 11.000Spettante al vincitore di giornata
2° Posto di Tappa€ 5.500Secondo arrivato al traguardo
3° Posto di Tappa€ 2.800Terzo arrivato al traguardo
Dal 15° al 20° Posto di Tappa€ 300Riconoscimento minimo di giornata
Maglia Gialla (Giorno da leader)€ 500 / giornoIndossata durante la tappa
Maglia Verde / Pois / Bianca€ 300 / giornoRendita giornaliera per i leader

Classifiche Secondarie e Premi Speciali

Oltre alla classifica generale, il Tour ricompensa gli specialisti della montagna, della velocità e i giovani promesse.

Classifica o RiconoscimentoVincitore Finale (€)Dettagli Intermedi
Maglia Verde (Classifica a Punti)€ 25.000€ 1.500 per ogni Sprint Intermedio vinto
Maglia a Pois (Gran Premi della Montagna)€ 25.000Da € 800 (Cima HC) a € 200 (4ª Cat.) per primo passaggio
Maglia Bianca (Miglior Giovane Under-25)€ 20.000€ 500 per il miglior giovane al traguardo di tappa
Classifica Generale a Squadre€ 50.000Assegnato al miglior team complessivo a Parigi
Supercombattivo (Numero Rosso finale)€ 20.000Corridore più attaccante dell’intero Tour
Miglior Gregario del Tour€ 3.000Premio speciale assegnato dalla giuria

Un’ultima doverosa precisazione: le cifre riportate in questo articolo sono basate sui regolamenti ufficiali e sulle stime pubblicate da fonti autorevoli del settore al momento della stesura. Premi, stipendi, bonus e regolamenti possono chiaramente subire variazioni nel tempo; i valori indicati hanno pertanto finalità esclusivamente informative.

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