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Fleximan inarrestabile: altri 4 autovelox distrutti in 24 ore

Slavini si schiera contro gli Autovelox, proponendo una stretta

Se pensavate che Fleximan fosse un caso isolato, vi sbagliavate. L’uomo col flessibile che ha segato diversi autovelox nel Polesine ha fatto scuola. In tutta Italia si moltiplicano gli emulatori che si divertono a distruggere i rilevatori di velocità.

Non si tratta solo di qualche pazzo sfegatato. Da un mese a questa parte i casi si susseguono un po’ ovunque nel nord Italia. C’è chi è stato beccato dalle telecamere, come il 50enne piemontese, e chi è ancora in libertà. Anche in provincia di Bergamo si sono verificati episodi simili.

Fleximan: eroe o criminale?

Sui social la gente non fa altro che parlare di Fleximan. C’è chi lo esalta come un eroe che si ribella al sistema e chi lo condanna come un criminale che mette a repentaglio la sicurezza stradale. Ma attenzione: esaltare online Fleximan potrebbe far scattare l’apologia di reato.

La notorietà di Fleximan sembra aver incoraggiato altri a imitarlo. Nelle sole ultime 24/48 ore ne sono stati distrutti cinque autovelox: tre in Liguria, in provincia di La Spezia, e due in Emilia Romagna, nel ravennate e nel modenese. Un vero e proprio raid contro i dispositivi che controllano la velocità.

I sindaci dei Comuni interessati non ci stanno e condannano gli atti vandalici. “Un reato oltre che un’azione ingiustificata – ha detto Battilani, primo cittadino di Bolano, come si legge sull’Ansa -, perché non cambia nulla rispetto ai limiti di velocità già previsti su quelle strade e che vanno rispettati. Ci sono stati molti investimenti e tanti cittadini ci chiedono di mettere i autovelox anche su altre strade”. “Questi non sono atti vandalici, sono atti delinquenziali, e andremo fino in fondo per individuare le responsabilità” – ha aggiunto Bertoni, sindaco di Vezzano Ligure.

Anche nel ravennate si sono verificati danneggiamenti. L’autovelox abbattuto ha interessato il comune di Borrello, all’incrocio fra via Rio Sanguinario e Paoline Lesina: “Questa notte – le parole del sindaco di Castel Bolognese Luca Della Godenza – ignoti hanno tagliato il palo che sorreggeva il velox sulla via Borello necessario al raggiungimento dell’obiettivo di rispetto dei limiti di velocità quindi di sicurezza stradale, pertanto sarà ripristinato al più presto. Abbiamo sporto denuncia e condanniamo questo gesto”. Il giorno prima era toccato a Osteria, sempre alle porte di Ravenna.

Ribadiamo per l’ennesima volta che trattasi di atti vandalici, contro la legge, e gesti assolutamente da non imitare. Fleximan non è un modello da seguire, ma un pericolo per la collettività.