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Classe energetica casa: come calcolarla

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La classe energetica di un’abitazione indica l’efficienza energetica dell’edificio, misurando il consumo di energia per il riscaldamento, il raffrescamento, la produzione di acqua calda sanitaria e l’illuminazione. La scala va dalla A4 (massima efficienza) alla G (minima efficienza). Più la classe energetica è bassa e più saranno alti i consumi. Per sapere come si calcola la classe energetica della casa dobbiamo tenere conto di vari fattori.

Il documento che fornisce la valutazione basato su come si calcola classe energetica casa è l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) che valuta il grado di efficienza energetica di un edificio. La classe energetica rappresenta una sintesi delle prestazioni energetiche dell’immobile ed è fondamentale se abbiamo intenzione di vendere o affittare l’appartamento.

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Come si calcola classe energetica casa

Il calcolo della classe energetica avviene tramite l’Attestato di Prestazione Energetica (APE), redatto da un tecnico abilitato ed ha validità di 10 anni. L’APE è importante perché permette di conoscere la capacità energetica di un appartamento evitando gli sprechi.

I criteri secondo cui viene assegnata una classe dipendono da vari fattori come i materiali di costruzione, la tipologia di infissi, l’impianto di riscaldamento, la produzione di acqua calda e dal sistema di illuminazione.

Una classificazione in fascia A determina anche un maggiore costo dell’immobile perché più efficiente.

Ma ecco come si calcola classe energetica casa con l’aiuto di un professionista:

Rilievo dei dati

Il primo passo per sapere come si calcola classe energetica casa è il rilievo dei dati dell’edificio. Un tecnico abilitato, come un architetto o un ingegnere, ispezionerà l’immobile e rileverà le caratteristiche geometriche calcolando la superficie e il volume e anche l’isolamento termico dell’appartamento.

In un secondo momento si valuta l’efficienza degli impianti di riscaldamento, illuminazione e produzione di acqua calda.

Infine, attraverso le bollette dell’energia degli ultimi anni si stima il consumo medio di energia dell’immobile.

Il consumo per metro quadro è il risultato che permette di stimare la classe energetica della casa.

  • Caratteristiche dell’edificio da valutare:
    • Superficie
    • Volume
    • Geometria ed esposizione
    • Tipologia di coibentazione
    • Serramenti
    • Impianti di riscaldamento e raffrescamento
    • Impianto di produzione di acqua calda sanitaria
    • Presenza di sistemi di ventilazione meccanica

Metodo di calcolo

Esistono due metodi di calcolo:

  • Metodo analitico: si basa su calcoli complessi che tengono conto di tutti i fattori sopra elencati.
  • Metodo semplificato: utilizza dati standard per alcune tipologie di edifici.

Software: esistono software specifici per il calcolo della classe energetica, utilizzati dai tecnici abilitati.

Validità dell’APE: L’APE ha una validità di 10 anni, salvo modifiche all’edificio o agli impianti.

Costo dell’APE: Il costo dell’APE varia a seconda della regione e della complessità dell’edificio.

Migliorare la classe energetica

Oltre a sapere come si calcola classe energetica casa, dobbiamo sapere che è importante migliorare la migliorare la classe energetica di un’abitazione. Esistono vari interventi di efficientamento energetico per risparmiare sui consumi.

Fare interventi di questo genere può essere un investimento costoso ma sarà un sacrificio che apporterà benefici a lungo termine perché ti permetterà di risparmiare sulle bollette. Inoltre, aumentare la classe energetica della propria casa fa aumentare il valore dell’immobile se in futuro vuoi venderla o affittarla.

Ecco quali sono gli interventi da poter fare:

  • Isolamento termico: cappotto termico, isolamento delle pareti, del tetto e dei serramenti. Isolare il proprio appartamento permette di non disperdere l’energia all’esterno sia per il raffreddamento che per il riscaldamento.
  • Sostituzione degli impianti: installazione di impianti ad alta efficienza energetica.
  • Installazione di sistemi di energia rinnovabile: pannelli fotovoltaici, pannelli solari termici, pompe di calore.

Intervenire per migliorare l’efficienza energetica di un edificio permette di:

  • Ridurre i consumi energetici e le bollette.
  • Aumentare il comfort abitativo.
  • Ridurre l’impatto ambientale.
  • Aumentare il valore dell’immobile.

Incentivi

Esistono diversi incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici, come il Superbonus 110% e l’Ecobonus.

Inoltre, vi sono altri incentivi che ti permettono di aumentare la classe energetica della tua casa ad un prezzo accessibile per motivi ambientali e di sostenibilità. Con la Direttiva europeaCasa Green“, l’Ue punta a ridurre le emissioni inquinanti degli immobili del 55% entro il 2030. La maggior parte degli edifici, soprattutto in Italia, non è a norma e quindi toccherà per forza adeguare la propria classe energetica. L’obiettivo per gli edifici immobiliari è raggiungere la classe D entro il 2033.

Molti ritengono questa direttiva troppo stringente e a tratti utopica perché i lavori di ristrutturazione saranno insostenibili per molti. Le case in nuova costruzione, inoltre, dovranno essere a impatto zero e dovranno avere i pannelli solari. Entro il 2040 i paesi dovranno abbandonare caldaie a combustione fossile, per questo sono previsti incentivi per il passaggio a sistemi di riscaldamento con energie rinnovabili.

In conclusione, la classe energetica rappresenta un indicatore importante per la valutazione dell’efficienza energetica di un edificio. Sapere come calcolare classe energetica casa è un processo complesso che richiede competenze specifiche e l’utilizzo di software adeguati. Tuttavia, oltre a sapere come si calcola classe energetica casa è importante adottare provvedimenti per adeguare e migliorare la propria classe energetica per motivi ambientali ma anche per risparmiare sui consumi ed evitare sprechi.