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Equity Crowdfunding Secondario: come vendere le quote delle startup prima dell’uscita

Scopri come il mercato secondario dell'equity crowdfunding sblocca liquidità per le quote di startup e immobiliari, superando l'illiquidità del venture capital. Leggi la nostra guida completa.

Finanziare startup e piccole imprese attraverso l’equity crowdfunding ha significato per molto tempo dover sottoscrivere necessariamente un patto di lungo termine: investire capitale e attendere anni nella speranza di un’eventuale quotazione in borsa o di un’acquisizione societaria. Oggi, grazie all’evoluzione del quadro normativo e all’intrroduzione di strumenti digitali dedicati, questo paradigma sta cambiando. Le bacheche elettroniche del mercato secondario consentono agli investitori di negoziare quote societarie private in modo flessibile, sbloccando liquidità ben prima della maturazione tradizionale dell’azienda. Ecco dunque tutto quello che è necessario sapere riguardo all‘equity crowdfunding secondario e alla sua evoluzione.

Come vendere le quote delle giovani società prima della quotazione in borsa

Team di una startup in riunione attorno a un tavolo da lavoro mentre analizza lo sviluppo aziendale
Un momento di confronto operativo all’interno di una giovane società non quotata, il cui capitale può essere aperto agli investitori del mercato secondario

Il mercato secondario dell’equity crowdfunding è uno spazio elettronico autorizzato in cui gli investitori possono mettere in vendita le proprie quote di startup a favore di altri utenti, monetizzando prima della maturazione naturale dell’azienda.

Per mettere in vendita o acquistare quote tramite piattaforme come CrowdedHero, il processo operativo si articola in pochi passaggi chiave:

  1. Accesso all’account investitore: entrare nella propria area riservata e accedere alla sezione dedicata al Mercato Secondario;
  2. Creazione dell’ordine di vendita o acquisto: compilare un annuncio (ticket order) indicando la società target (es. Padures muiža, TheGeGe), il numero esatto di azioni e il prezzo richiesto per singola azione;
  3. Pubblicazione in bacheca: l’ordine viene reso visibile a tutta la community di investitori all’interno del marketplace dashboard;
  4. Trattativa e accordo diretto: gli utenti interessati prendono contatto direttamente con la controparte per definire i dettagli. La piattaforma mette a disposizione un modello standard di accordo di compravendita (sample draft agreement) per formalizzare il trasferimento.

Il problema cruciale dell’illiquidità nel mondo del venture capital

Quando parliamo del settore nel venture capital dobbiamo necessariamente far fronte ad una sfida importante, quella della mancanza di liquidità. Come si può gestire e qual è lo stato dell’arte in questo senso?

Perché rimanere bloccati per anni nel capitale di una startup spaventa i piccoli risparmiatori abituati alla flessibilità della borsa tradizionale

Uno dei principali ostacoli all’adozione di massa dell’equity crowdfunding è l’illiquidità intrinseca dei titoli non quotati. Chi investe nei mercati azionari tradizionali è abituato a liquidare le proprie posizioni in qualsiasi momento con un semplice click. Nel venture capital e nell’equity crowdfunding tradizionale, l’investitore potrebbe incontrare notevoli difficoltà nel liquidare la propria partecipazione prima di un’eventuale exit.

Le bacheche d’ordine del mercato secondario nascono per mitigare questo rischio, offrendo una “uscita anticipata” (o early exit) agli investitori che desiderano rientrare della liquidità o riallocare il proprio portafoglio.

Bacheca elettronica contro compravendita notarile

I vantaggi burocratici dell’intestazione conto terzi offerta dalle moderne piattaforme di raccolta fondi permettono di snellire drasticamente le negoziazioni tra privati. La presenza di un veicolo societario (Special Purpose Vehicle – SPV) o dell’intestazione fiduciaria evita i costi e le lungaggini del passaggio notarile tradizionale.

In conformità con il Regolamento (UE) 2020/1503 (qui maggiori dettagli), la piattaforma gestisce la bacheca con carattere puramente informativo (bulletin board), senza svolgere ruoli di intermediazione automatizzata o esecuzione diretta degli ordini.

Tipo OrdineNome SocietàSettoreVariazione (%)Volume AzioniPrezzo Apertura AzionePrezzo Azione RichiestoDiritti di VotoVeicolo SPV
VenditaPadures muižaReal estate-9.79%1 3880,00 €350,00 €NoNo
AcquistoSimpleros Invest ASLending0.00%050,00 €50,00 €NoSì
VenditaTheGeGeE-commerce+5.00%1 00050,00 €52,50 €NoSì
VenditaTheGeGeE-commerce+5.00%2050,00 €52,50 €NoSì
AcquistoTheGeGeE-commerce-10.00%350,00 €45,00 €NoSì
AcquistoTheGeGeE-commerce-30.00%350,00 €35,00 €NoSì
VenditaTheGeGeE-commerce+5.00%40 8500,00 €52,50 €NoSì

La determinazione complessa del prezzo di scambio tra privati

A questo punto potrebbe emergere naturalmente una domanda: senza una regolamentazione di base, come si fa a identificare in modo corretto il prezzo di scambio tra soggetti privati? Proviamo a fare chiarezza.

Come stabilire il valore aggiornato delle quote in assenza di un mercato ufficiale che batta i prezzi in tempo reale

Schermo di un computer che mostra grafici e dati finanziari per l'analisi del valore delle quote societarie
Monitoraggio dei dati finanziari e delle variazioni di prezzo per la valutazione e la negoziazione diretta delle quote tra privati.

In assenza di un book di negoziazione continuo e regolamentato, il valore delle quote nel mercato secondario dell’equity crowdfunding viene determinato dall’incontro libero tra domanda e offerta.

Come emerge dai dati reali della bacheca:

  • Forchetta di prezzo (Spread): per la medesima società (es. TheGeGe), i venditori richiedono un premio del +5.00% rispetto al prezzo di apertura (proponendo 52,50 € ad azione), mentre i compratori inseriscono ordini d’acquisto a sconto (-10.00% a 45,00 € o -30.00% a 35,00 €);
  • Trattativa privata: Non essendoci un prezzo “ufficiale” battuto istante per istante, la variazione percentuale (Change %) e il valore iniziale di campagna servono da riferimento base; spetta poi alle parti trovare l’accordo finale sul prezzo definitivo di scambio.

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