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Gianluca Gazzoli: quanto guadagna tra radio, podcast e sponsor

Gianluca Gazzoli è oggi noto soprattutto per il suo podcast, il BSMT

Siamo certi che prima o poi sui social vi sarete imbattuti in almeno un breve estratto video proveniente dal podcast di Gianluca Gazzoli, il BSMT, diventato negli ultimi anni uno dei contenuti editoriali di maggior successo in Italia. Lo speaker radiofonico è oggi un volto riconoscibile anche in televisione, dove l’abbiamo visto presenziare anche in show di una certa caratura. Ecco dunque una stima di quanto guadagna Gianluca Gazzoli se consideriamo tutte le attività lavorative che porta avanti in parallelo.

Chi è Gianluca Gazzoli: dal microfono alla videocamera

Microfono
Non solo radio: Gianluca Gazzoli è diventato famoso anche come volto televisivo, soprattutto negli ultimi anni

Carriera in radio e primi passi nei media tradizionali

Come spesso accade nei casi di speaker radiofonici diventati star del microfono, anche il percorso di Gazzoli ha preso il via “dal basso”, con una lunga gavetta che l’ha portato dalle radio locali fino al prestigioso palcoscenico di Rai Radio 2. Sulla tv di Stato si è distinto per la freschezza del linguaggio, collaborando tra l’altro anche a programmi come The Voice of Italy e Quelli che il calcio in veste di inviato. La svolta definitiva nel settore radiofonico però è arrivata nel 2019, quando entra a far parte della famiglia di Radio Deejay dell’iconica Via Massena. Qui, dopo aver scalato le fasce orarie, si è stabilito nel palinsesto quotidiano con il programma Gazzology, consolidando il suo status di speaker di punta a livello nazionale.

Nascita e crescita del podcast come “secondo pilastro”

La sua carriera radiofonica gli ha permesso di sviluppare un intuito particolare per le ultime innovazioni nel settore audiovisivo, che l’ha spinto a lanciare (prima di molti altri) un suo video podcast. Così è nato il BSMT (The Basement), uno spazio fisico e digitale creato a Milano che è diventato un vero e proprio “tempio” dell’intervista lunga e distesa. Partito come un progetto indipendente nel 2022, il BSMT ha registrato una crescita esponenziale, superando centinaia di episodi e milioni di visualizzazioni, trasformandosi da semplice esperimento a pilastro fondamentale del suo ecosistema editoriale. E oggi “tutti vogliono passare dal basement”.

Perché il suo format funziona per ospiti e sponsor

Diversamente da altri prodotti simili, quello di Gazzoli è uno spazio senza giudizi, senza ansie: lo speaker mette tutti a loro agio, anche i personaggi più controversi o discussi, senza mai eccedere (ed è questo uno dei motivi che gli è valso la critica di essere fin troppo “politicamente corretto”).

Va detto che, proprio alla luce della sua ottima reputazione e dai numeri importanti che registra, il BSMT è diventato molto interessante sia per gli uffici stampa che vogliono portare i loro talent a fare promo, sia a eventuali brand interessati a sfruttare questa preziosa vetrina

Quanto guadagna un conduttore radiofonico oggi

Non è affatto semplice rispondere ad una domanda simile, perché ci sono fin troppi fattori in gioco, dal livello di celebrità dello speaker al numero di ascoltatori della sua emittente. In ogni caso, Stimare il guadagno di uno speaker di un grande network nazionale come Radio Deejay non è semplice, poiché molto dipende dall’anzianità e dai contratti di esclusiva. In media, un conduttore di fascia alta può percepire uno stipendio che oscilla tra i 50.000 e i 100.000 euro lordi l’anno, ma per i profili “star” che gestiscono anche la direzione creativa dei propri spazi, le cifre possono essere sensibilmente superiori.

Podcast e guadagni: da dove arrivano davvero i soldi

Gazzoli non guadagna solo BSMT con le visualizzazioni su YouTube o gli streaming su Spotify. Il modello di business è diversificato e molto più redditizio di quanto si pensi. Qui di seguito vi presentiamo, in breve, alcune delle sue principali fonti di reddito.

Sponsorizzazioni e inserzioni audio

Le cosiddette “host-read” (le adv che corrispondo al momento in cui lo stesso Gazzoli legge lo spot) hanno un valore di mercato altissimo rispetto ai pre-roll, cioè gli annunci automatici che vengono visualizzati dagli utenti in sovraimpressione.

Collaborazioni video e contenuti branded sul canale YouTube

Può capitare che alla luce del successo del suo podcast (e non solo) Gazzoli venga contattato da aziende – particolarmente del settore tech o automotive – per progetti di branded content.

Eventi live, tour e merchandising collegati al podcast

Gazzoli è riuscito a “fare cassa” anche grazie al BSMT On the map (podcast itinerante in giro per l’Italia) e ad altre collaborazioni come gli eventi live. Il podcast, in ogni caso, rimane ad oggi la sua principale linea di business.

Come si struttura un creator “multi-piattaforma”

Schermo di una tv
Gianluca Gazzoli è stato il volto di punta di Sanremo Giovani 2025, di cui è stato conduttore

Pochi giri di parole in questo senso: Gianluca Gazzoli rappresenta l’evoluzione del conduttore moderno che non aspetta la chiamata della TV, ma costruisce il proprio palcoscenico ed è fautore del suo destino.

Nel 2025, questa strategia lo ha portato alla consacrazione definitiva con la conduzione di Sanremo Giovani: tutto grazie al volere di Carlo Conti, che da direttore artistico del Festival 2026 ha deciso di assegnargli questo incarico importante.

Gazzoli è riuscito a unire i due mondi: la credibilità dell’istituzione Rai e la potenza di fuoco dei social, creando un modello di business che, tra radio, podcast, TV e libri, può essere stimato in un fatturato annuo complessivo che supera (ampiamente) le diverse centinaia di migliaia di euro. Numeri che – e non ci sono dubbi a riguardo – sono destinati a crescere a stretto giro.

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