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Bagaglio smarrito o danneggiato: come chiedere il risarcimento fino a 1.200€

Prima di partire, fai un check: ricorda che elettronica e gioielli non sono rimborsabili se inseriti nel bagaglio da stiva

Prima o poi qualunque viaggiatore potrebbe ritrovarsi costretto a litigare con il servizio clienti aeroportuale per un bagaglio che durante il suo viaggio in aereo sia stato danneggiato, se non addirittura smarrito. In realtà, per quanto si tratti di uno scenario decisamente antipatico, molti passeggeri non conoscono nemmeno le modalità con cui possono tutelarsi.

In particolare la Convenzione di Montreal (la potete recuperare qui) protegge i consumatori in quest’ottica, permettendo loro di ottenere risarcimenti che possono arrivare fino a circa 1.200-1.300 euro (espressi tecnicamente in 1.288 Diritti Speciali di Prelievo). Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

La regola d’oro: il modulo PIR in aeroporto

Ampia sala arrivi di un aeroporto internazionale dove si effettua la denuncia per bagaglio smarrito.
Non superare la dogana senza aver compilato il modulo PIR: la denuncia immediata in aeroporto è il requisito fondamentale per il risarcimento

Se ci si dovesse trovare in questa spiacevole situazione, il consiglio fondamentale da seguire è non superare la barriera doganale senza aver prima compilato a dovere il modulo PIR, che corrisponde alla denuncia immediata in aeroporto, requisito imprescindibile per il risarcimento. Il Property Irregularity Report è il documento che ufficializza il danno o la mancanza; senza di esso, la compagnia aerea non aprirà mai una pratica di rimborso, poiché mancherebbe la prova oggettiva che il problema si sia verificato proprio sotto la loro custodia.

Mai uscire dall’area arrivi senza denuncia

Se al contrario si dovesse uscire dalla dogana senza aver segnalato il problema all’ufficio Lost & Found, la compagnia potrebbe presumere legalmente che la valigia sia stata consegnata integra e nei tempi previsti, liberandosi così di qualunque eventuale responsabilità (anche se presente!).

Una volta fuori dai cancelli, diventa quasi impossibile dimostrare che il danno non sia avvenuto durante il tragitto in taxi o che il bagaglio non sia stato ritirato. Attenzione: non si può effettuare un reclamo successivo, la segnalazione deve essere per forza di cose contestuale all’arrivo.

Ritardata consegna vs Smarrimento

Da questo punto di vista esiste una sottile ma sostanziale differenza temporale, da non sottovalutare. Si parla di ritardata consegna quando il bagaglio viene rintracciato e riconsegnato entro 21 giorni dalla denuncia; superata questa soglia (dal 22° giorno in poi), il bagaglio è dichiarato ufficialmente smarrito. Questa distinzione è cruciale perché solo dopo i 21 giorni è possibile avviare la procedura per il risarcimento totale del valore del contenuto, entro il limite dei 1.288 Diritti Speciali di Prelievo.

Il rimborso per spazzolino e cambio vestiti

Non dimenticatevi degli scontrini e di tutte le prove di acquisto che avete raccolto, quando viaggiate, vi potrebbero sempre tornare utili in caso di necessità. Se avete dovuto effettuare acquisti extra per biancheria, vestiti, spazzolini da denti o simili raccogliete gli scontrini e conservateli in un luogo sicuro dove siete certi non andranno perduti.

Ricordatevi che la compagnia vi rimborserà solo le spese – per così dire – ragionevoli, e soprattutto documentate: le ricevute del bancomat di solito non bastano, servono gli scontrini fiscali parlanti che descrivono i prodotti acquistati.
Gli oggetti di valore non sono coperti

Non pensiate che la compagnia debba per forza rimborsarvi tutti gli oggetti presenti in valigia, perché non è così: se nel vostro bagaglio smarrito c’era ad esempio un orologio d’oro, riceverete comunque il tetto massimo previsto dalla legge (circa 1.200€), indipendentemente dal valore reale dell’oggetto, a meno che voi non abbiate stipulato una dichiarazione di valore speciale al check-in.

Nessun rimborso è previsto per contanti, gioielli o prodotti di elettronica che superino il valore pattuito dalla legge.

Perché non mettere pc e gioielli in stiva

rimo piano di una valigia rigida di colore blu chiusa e pronta per l'imbarco o il ritiro.
Bagaglio in ritardo? Conserva tutti gli scontrini dei beni di prima necessità acquistati per ottenere il rimborso dalla compagnia.

I rimborsi di alcuni prodotti molto costosi (come per l’appunto preziosi, o laptop e smartphone) sono esclusi dalla possibilità di rimborso da parte delle compagnie proprio perché queste aziende vogliono evitare frodi e responsabilità su oggetti delicati/fragili.

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