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Quanto guadagna Lewis Hamilton alla Ferrari?

Il fascino del Cavallino Rampante: ogni dettaglio della Ferrari F1 2026 racconta una storia di eccellenza tecnica e valore commerciale senza precedenti nell'era Hamilton

Il sette volte campione del mondo di Formula 1 Lewis Hamilton, uno dei nomi di punta della scuderia Ferrari, è un vero e proprio paperone del settore, e vanta uno stipendio e un patrimonio di tutto rispetto, mix di stipendi, bonus e sfruttamento di diritti di immagine. Facciamo il punto rispetto alle sue entrate e cerchiamo di capire insieme quali sono le sue principali fonti di guadagno.

Le cifre del contratto del secolo in Formula 1

Vista interna del box Ferrari con la vettura di Lewis Hamilton sollevata sui cavalletti e meccanici al lavoro durante una sessione di test.
Nel cuore del box Ferrari a Maranello: fervono i preparativi per il Gran Premio. Scopri come l’efficienza della Scuderia giustifica gli investimenti milionari sui piloti.

Lo stipendio base annuale

Per la stagione 2026, lo stipendio fisso di Lewis Hamilton in Ferrari è stimato intorno ai 60-70 milioni di dollari (circa 55-65 milioni di euro). Questa cifra lo colloca stabilmente al vertice della griglia, in un testa a testa costante con Max Verstappen per lo scettro di pilota più pagato del circus (questo secondo i dati riportati da Forbes & Sportico).

Il confronto diretto con lo stipendio di Charles Leclerc nel 2026

Nonostante Charles Leclerc sia il “capitano” di lungo corso e abbia rinnovato il suo contratto con una struttura a salire, il suo ingaggio per il 2026 si attesta sui 30-34 milioni di dollari. Esiste quindi un divario netto: Hamilton percepisce circa il doppio della parte fissa rispetto al compagno di squadra monegasco, riflettendo il valore commerciale e il palmarès del britannico.

I bonus e i diritti d’immagine

Il vero valore del contratto “Hamilton-Ferrari” risiede però nelle clausole accessorie, che potrebbero far lievitare le entrate totali fino a 100 milioni di dollari annui. Scopriamole più nel dettaglio.

Come funziona la spartizione degli sponsor personali sul casco rosso

A differenza della politica tradizionale Ferrari, che solitamente accentra i diritti d’immagine, a Sir Lewis è stata concessa una flessibilità senza precedenti. Hamilton mantiene i suoi storici accordi con brand come Tommy Hilfiger, IWC e Puma, che appaiono in spazi selezionati del suo kit. Inoltre, circa 20 milioni del pacchetto complessivo sono strutturati come bonus legati a risultati e, significativamente, al finanziamento della sua fondazione, Mission 44 (Fonte: GPFans).

Il patrimonio netto di Lewis Hamilton

Nel 2026, il patrimonio netto stimato di Hamilton oscilla tra i 300 e i 450 milioni di dollari, cifre spaventose che lo rendono l’atleta britannico più ricco in attività. Ma come si compone una ricchezza simile?

Investimenti immobiliari, moda e la catena di hamburger vegani

Oltre alle proprietà di lusso a New York, Londra e Montecarlo, Lewis ha sviluppato una strategia di investimento davvero molto interessante (e consigliata!), diversificando i suoi asset:

  • Neat Burger: è la sua catena di fast food plant-based, che include alcuni punti vendita anche nel nostro Paese;
  • Almave: il suo brand di distillato analcolico di agave, lanciato proprio a ridosso del passaggio in Ferrari;
  • Moda: la linea “+44” e le collaborazioni con Dior e Valentino sono riuscite a consolidare il suo status di icona fashion globale.

La partecipazione azionaria nei Denver Broncos

Uno dei suoi investimenti più prestigiosi resta però la quota di minoranza nei Denver Broncos (della NFL, la lega di football americano), acquisita nel 2022 come parte del gruppo Walton-Penner per un valore di franchigia record di 4,65 miliardi di dollari. Secondo quanto riporta MotorSport Magazine, a proposito, la rivalutazione della squadra ha contribuito solidamente alla crescita del suo capitale netto negli ultimi anni

L’effetto Hamilton sulle azioni Ferrari

Quando si ha un cavallo di razza simile (mai espressione fu più azzeccata) in scuderia, è ovvio che la sua presenza ha delle conseguenze dirette (positive) anche sulle azioni della propria azienda.

Il rally in borsa a Wall Street e Piazza Affari nel giorno dell’annuncio

L’impatto economico si è misurato fin dal primo istante: il giorno della conferma ufficiale del suo passaggio in Rosso, il titolo Ferrari (RACE) ha registrato un balzo di oltre il 9% a Piazza Affari, bruciando record storici e aumentando la capitalizzazione di mercato dell’azienda di circa 7 miliardi di dollari in poche ore.

Oltre la pista: i fondi di investimento futuri con Exor

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Non finisce qui. L’accordo sopracitato include una visione a lungo termine con Exor (la holding della famiglia Agnelli-Elkann). È stato previsto un impegno congiunto per creare un fondo di investimento da circa 250 milioni di dollari destinato a iniziative di diversità e inclusione nel motorsport e nelle discipline STEM, il che garantisce a Hamilton un ruolo di “Ambassador” del marchio Ferrari ben oltre il suo ritiro dalle corse.

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