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Come fare il passaporto in Posta: costi, tempi e documenti necessari

passaporto in posta

La gestione delle pratiche burocratiche in Italia sta vivendo una profonda trasformazione digitale e logistica, mirata a snellire le procedure e ridurre le attese dei cittadini. Uno dei cambiamenti più significativi riguarda la possibilità di richiedere il passaporto in posta, un servizio che nel corso del 2026 ha raggiunto la piena operatività in migliaia di uffici su tutto il territorio nazionale. Grazie alla collaborazione tra il Ministero dell’Interno e Poste Italiane, la necessità di recarsi personalmente presso le Questure sta diventando per molti un ricordo del passato. Questa innovazione permette di gestire la pratica vicino a casa, abbattendo i tempi di spostamento e offrendo una flessibilità oraria superiore. Richiedere il passaporto in posta rappresenta oggi la soluzione ideale per chi risiede lontano dai capoluoghi di provincia o per chi desidera evitare le lunghe code telematiche per gli appuntamenti presso i canali della Polizia di Stato.

Il Progetto Polis

Il fulcro di questa rivoluzione è rappresentato dal progetto Polis passaporto Comuni, un’iniziativa finanziata anche attraverso i fondi del PNRR per favorire la coesione sociale e la digitalizzazione nei centri abitati con meno di 15.000 abitanti, estesa progressivamente a una platea sempre più vasta. L’obiettivo primario è trasformare gli uffici postali in sportelli unici della Pubblica Amministrazione. Attraverso questa piattaforma, il cittadino può espletare tutte le formalità necessarie senza doversi interfacciare direttamente con gli uffici della Polizia di Stato in prima istanza. Il sistema permette agli operatori postali di acquisire i dati biometrici e la documentazione cartacea, trasmettendoli in tempo reale ai sistemi centrali.

Cos’è il servizio e in quali uffici postali è attivo

Richiedere o rinnovare il passaporto presso gli uffici di Poste Italiane è ora possibile grazie al progetto Polis. I cittadini residenti nei Comuni abilitati possono presentare la documentazione, farsi prendere le impronte digitali e pagare i bollettini direttamente allo sportello postale, senza dover prenotare lunghi appuntamenti in Questura. Il servizio è nato inizialmente per i piccoli comuni, ma nel 2026 la rete è stata ampliata per coprire una vasta area del territorio. Per verificare se il proprio Comune di residenza o domicilio è coperto dal servizio, è sufficiente consultare il portale ufficiale dell’azienda o l’App dedicata. La capillarità degli uffici postali garantisce un accesso semplificato anche a chi vive in aree rurali o montane, rendendo il rilascio o il rinnovo passaporto Poste Italiane un’operazione accessibile a pochi chilometri da casa.

Il progetto Polis permette di gestire la pratica per il passaporto in posta semplificando l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione nei piccoli comuni

I documenti da portare allo sportello postale

Per completare con successo la procedura per il passaporto in posta, è fondamentale presentarsi allo sportello con tutto il materiale necessario. Una mancanza anche minima potrebbe comportare il rigetto della domanda da parte della Questura competente, obbligando il richiedente a iniziare nuovamente l’iter. La precisione nella preparazione dei documenti passaporto posta è quindi il primo passo per una pratica veloce.

Carta d’identità valida e codice fiscale

Il richiedente deve esibire un documento di riconoscimento in corso di validità. Generalmente si tratta della carta d’identità (cartacea o elettronica). È opportuno portare con sé anche una fotocopia del documento stesso per accelerare le operazioni di archiviazione. Insieme alla carta d’identità, è obbligatorio presentare la tessera sanitaria per la verifica del codice fiscale, che deve corrispondere esattamente ai dati anagrafici forniti.

2 Fototessere recenti a norma ICAO

Sono necessarie due fotografie identiche e recenti, scattate non oltre sei mesi prima della domanda. Le foto devono rispettare rigorosi standard internazionali ICAO: sfondo bianco, espressione neutra, sguardo rivolto all’obiettivo e viso ben visibile senza coperture (salvo motivi religiosi che non nascondano i tratti del volto). Gli operatori postali utilizzeranno una di queste foto per la scansione digitale che apparirà sul documento finale.

Il vecchio passaporto o l’eventuale denuncia di smarrimento

In caso di rinnovo, è obbligatorio consegnare il vecchio passaporto in scadenza o già scaduto. Se la richiesta di un nuovo documento è dovuta a furto o smarrimento, l’utente deve esibire la denuncia presentata presso i Carabinieri o la Polizia. Se invece il passaporto precedente è deteriorato e non più utilizzabile, va comunque riconsegnato per permetterne l’annullamento ufficiale.

Per completare la richiesta è necessario presentare allo sportello postale la carta d’identità, il codice fiscale, due foto a norma ICAO e il vecchio libretto

Quanto costa fare il passaporto alle Poste?

Molti utenti si chiedono quale sia il costo passaporto 2026 bollo e se esistano commissioni aggiuntive per il servizio erogato tramite Poste Italiane. In realtà, gli importi statali rimangono invariati rispetto alla procedura standard in Questura, con l’aggiunta di una piccola commissione per l’esecuzione della pratica allo sportello postale, giustificata dal servizio di intermediazione e dalla comodità logistica offerta al cittadino.

Il bollettino postale da 42,50 euro

Il primo costo da sostenere riguarda il versamento per il libretto passaporto elettronico. L’importo è di 42,50 euro. Uno dei vantaggi di richiedere il passaporto in posta è la possibilità di pagare questo bollettino direttamente allo sportello nel momento stesso della domanda, tramite contanti, bancomat o carte di credito del circuito PostePay, evitando di dover effettuare il pagamento preventivamente altrove.

La marca da bollo da 73,50 euro

Oltre al versamento sul conto corrente postale, è necessario l’acquisto di un contrassegno telematico (marca da bollo) per concessioni governative, il cui valore per il 2026 è di 73,50 euro. Anche questo valore può essere acquistato presso le tabaccherie autorizzate o, in molti casi, gestito direttamente tramite i sistemi integrati degli uffici postali abilitati. La somma totale dei costi vivi governativi ammonta quindi a 116,00 euro, a cui si somma la tariffa di gestione della pratica Polis.

Il rilascio prevede il pagamento di un bollettino da 42,50 euro e di un contrassegno telematico da 73,50 euro effettuabili direttamente durante la procedura

Tempi di rilascio e la consegna a domicilio

Uno dei punti di forza del nuovo sistema riguarda l’efficienza temporale. La riduzione del carico di lavoro presso gli uffici centrali della Polizia di Stato ha permesso di stabilizzare i tempi rilascio passaporto poste, rendendoli più prevedibili rispetto al passato, quando le attese per un appuntamento potevano durare mesi.

Quanto tempo ci vuole rispetto ai canali tradizionali della Polizia di Stato

Grazie all’acquisizione immediata dei dati biometrici allo sportello, la pratica viene inviata telematicamente alla Questura in pochi istanti. Sebbene la stampa fisica del libretto rimanga di competenza esclusiva della Polizia di Stato, l’eliminazione della coda per l’appuntamento fisico riduce drasticamente l’attesa complessiva. In media, dal momento della richiesta allo sportello postale alla disponibilità del documento passano dalle due alle quattro settimane, a seconda della zona geografica e dell’affluenza stagionale.

L’opzione comoda: farsi spedire il passaporto direttamente a casa con posta assicurata

Poste Italiane offre un servizio aggiuntivo estremamente apprezzato: la consegna sicura presso il proprio domicilio. Una volta che la Questura ha emesso il documento, questo viene affidato al servizio di posta assicurata. Il cittadino non deve quindi tornare in posta o recarsi in Questura per il ritiro; il passaporto viene consegnato direttamente nelle mani del titolare (o di un delegato indicato nel modulo) presso l’indirizzo di residenza o un altro recapito scelto in fase di domanda, previo pagamento di una tariffa per la spedizione tracciata.

I tempi di consegna sono ridotti grazie alla trasmissione telematica dei dati e i cittadini possono scegliere di ricevere il documento a casa tramite posta assicurata

I minori possono fare il passaporto in Posta?

La normativa italiana è particolarmente attenta alla tutela dei minori nei viaggi all’estero, e le procedure presso Poste Italiane seguono fedelmente le disposizioni di legge vigenti per garantire la massima sicurezza e il rispetto della potestà genitoriale.

Le regole per i bambini: obbligo di presenza di entrambi i genitori per le firme di assenso

Anche per i minori è possibile richiedere il passaporto in posta, ma la procedura richiede accortezze specifiche. Il minore deve essere presente per l’identificazione e, se ha compiuto i 12 anni, per l’acquisizione delle impronte digitali. Fondamentale è l’atto di assenso di entrambi i genitori: entrambi devono firmare la richiesta davanti all’operatore postale. Se uno dei due genitori non può essere presente, deve fornire una dichiarazione di assenso firmata in originale accompagnata dalla fotocopia del proprio documento d’identità. Queste regole sono stringenti e mirano a prevenire l’espatrio illegale di minori senza il consenso di entrambi gli esercenti la responsabilità genitoriale.

Il sistema per ottenere il passaporto in posta nel 2026 si conferma come un pilastro della nuova cittadinanza digitale. La combinazione tra l’infrastruttura capillare di Poste Italiane e la sicurezza garantita dalla Polizia di Stato permette di ottenere un documento essenziale per i viaggi extra-Schengen con una semplicità mai vista in precedenza. Preparare accuratamente i documenti, conoscere i costi e sfruttare la comodità della consegna a domicilio sono i passaggi chiave per una pratica senza stress.

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