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Quanto guadagna Fabio Fazio? Stipendio sul Nove, patrimonio e la società L’Officina

Il buio dopo l'addio alla TV pubblica: quando il contratto di un conduttore finisce, si spegne un intero ecosistema economico.

Attivo in televisione fin dalla fine degli ’80, oggi Fabio Fazio è il simbolo di una televisione posata, elegante e mai sopra le righe. Ma non solo. Fazio è anche il nome sul quale alcuni vip internazionali continuano a puntare per la loro promo, il che non è affatto scontato. Ma quanto guadagna Fabio Fazio? A quanto ammonta il suo stipendio? Proviamo – per quanto possibile – a rispondere insieme a queste domande.

L’addio alla Rai e il mega contratto con Warner Bros Discovery

Schermo televisivo vintage che mostra il classico disturbo statico analogico "effetto neve" in bianco e nero
Tra indiscrezioni e cifre milionarie, il passaggio di Fazio al Nove ha rotto il segnale della tradizione televisiva italiana

Il divorzio tra Fabio Fazio e la televisione pubblica, avvenuto nella primavera del 2023 dopo quasi quarant’anni di carriera è stata di certo una delle operazioni finanziarie più rilevanti – e per molti versi controverse – dell’anno nel settore media.

Warner Bros. Discovery ha colto l’opportunità di acquisire il “pacchetto Fazio” per dare prestigio e solidità al canale Nove, puntando a una trasformazione dell’emittente da canale generalista di nicchia a terzo polo televisivo italiano. Gli ascolti, in questo senso, parlano chiaro.

Il contratto quadriennale da 10 milioni di euro complessivi

Le indiscrezioni giornalistiche, mai davvero smentite al cento per cento, parlano di un accordo quadriennale dal valore complessivo di circa 10 milioni di euro. Questa cifra si riferisce esclusivamente al compenso per la prestazione artistica del conduttore, ovvero circa 2,5 milioni di euro a stagione.

Sebbene la cifra possa sembrare iperbolica per il cittadino medio, è comunque in linea con i compensi dei top player della televisione commerciale e, paradossalmente, non rappresenta la voce di guadagno più consistente per il conduttore savonese.

La società Officina Srl

Per capire quanto guadagna realmente Fabio Fazio, bisogna guardare oltre lo stipendio da conduttore e analizzare L’Officina Srl, la casa di produzione fondata nel 2017. È attraverso questa società che viene prodotto “Che Tempo Che Fa“. Spostandosi sul Nove, Fazio ha portato con sé il marchio del programma, di cui è titolare.

La partnership al 50% con il colosso Banijay

L’Officina non è un’azienda solitaria: è nata come una joint venture paritetica (50% e 50%) tra Fabio Fazio e Banijay Group, il gigante mondiale della produzione televisiva guidato in Italia da Marco Bassetti. Questa struttura permette a Fazio di beneficiare della potenza di fuoco distributiva e logistica di una multinazionale, mantenendo però il controllo creativo e una partecipazione diretta agli utili generati dalla produzione del programma.

I bilanci della società

I numeri de L’Officina sono impressionanti: basti pensare a proposito che negli anni della Rai, la società fatturava circa 11-12 milioni di euro all’anno, con utili netti che superavano spesso il milione di euro.

Con il passaggio a Discovery, i costi di produzione sono stati interamente assorbiti dalla multinazionale americana, il che ha garantito alla società di Fazio un margine operativo estremamente elevato. Nel 2024, i dividendi distribuiti ai soci hanno confermato che la vera ricchezza di Fazio risiede nella sua veste di imprenditore-produttore.

L’impatto pubblicitario di Che Tempo Che Fa

Il motivo per cui un’azienda privata come Discovery investe cifre così alte è semplice: il ritorno sull’investimento (ROI). Fazio garantisce un target di pubblico “alto-spendente” e fedele, estremamente appetibile per gli inserzionisti.

Perché Discovery ha ripagato subito l’investimento

Già dalle prime puntate sul Nove, “Che Tempo Che Fa” ha registrato ascolti record per il canale, superando spesso il 10% di share con punte di 3 milioni di telespettatori.

Questo afflusso di pubblico ha permesso a Discovery di aumentare drasticamente i prezzi degli spazi pubblicitari durante la messa in onda del programma. Si stima che la raccolta pubblicitaria generata dal solo show della domenica sera possa coprire in una sola stagione gran parte dell’investimento quadriennale fatto sul conduttore.

Il patrimonio immobiliare e privato

Oltre ai proventi televisivi, Fazio ha saputo diversificare i suoi investimenti in settori meno volatili della TV. Ecco quali!

Le proprietà in Liguria, le dimore milanesi e l’investimento nel cioccolato

Il conduttore possiede diverse proprietà di assoluto pregio: la più celebre è la sua villa a Celle Ligure, un complesso di oltre 10 stanze immerso in un parco di migliaia di metri quadrati. A questo si aggiungono appartamenti a Milano, necessari per la sua attività professionale.

Una curiosità interessante riguarda il suo recente investimento nel settore del lusso alimentare: nel 2022 Fazio ha rilevato, insieme ad un socio, la Lavoratti 1938, una storica azienda di cioccolato di Varazze.

Il modello Fazio

La vicenda di Fabio Fazio illustra perfettamente il cambio di paradigma nel mondo dei media contemporanei.

Possedere il format è la vera chiave per monetizzare

Macro dettaglio ravvicinato di uno schermo tv
Il dettaglio che conta: dietro i pixel di uno show di successo si nascondono ricavi pubblicitari da capogiro e strategie di produzione millimetriche

Mentre i “dipendenti” Rai sono legati a tetti salariali e alla precarietà dei rinnovi contrattuali decisi dai vertici aziendali, il “modello Fazio” punta sulla proprietà del format. Essendo il diretto interessato proprietario (tramite la sua società) del brand “Che Tempo Che Fa”, Fazio non è più un semplice prestatore d’opera, quanto piuttosto un fornitore di contenuti. Se la rete non lo soddisfa, lui può prendere il suo “prodotto” e venderlo al miglior offerente. Non male!

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