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Calcolo del nopat (net operating profit after tax): cos’è e a cosa serve

Il calcolo delle imposte sul risultato operativo (EBIT) è il primo passo per determinare il NOPAT di un'azienda

Con l’acronimo NOPAT (che sta per Net Operating Profit After Tax) ci si riferisce al risultato operativo al netto delle tasse: si tratta di uno strumento importante con cui le aziende sono in grado di monitorare i profitti delle loro attività operative.

Net Operating Profit After Tax cosa significa e a cosa serve in bilancio

Due colleghi in ufficio che collaborano davanti al computer analizzando la redditività aziendale
Monitorare il NOPAT permette ai team aziendali di valutare l’efficienza reale delle attività operative, isolando la performance dalla struttura finanziaria

Il NOPAT rappresenta un indicatore di performance volto a quantificare il rendimento generato esclusivamente dal core business aziendale, una volta sottratti i costi di gestione e l’onere fiscale teorico.

Detto altrimenti, questo parametro riflette i profitti generati al netto delle tasse ma pur sempre in uno scenario ipotetico di totale assenza di leva finanziaria (ovvero senza debiti). Essenziale per la determinazione del Valore Economico Aggiunto (EVA), il NOPAT consente di valutare la reale efficienza operativa di un’azienda, indipendentemente dalla sua struttura finanziaria, poiché esclude deliberatamente i benefici fiscali derivanti dalle deduzioni sugli interessi passivi del debito.


La formula matematica per ricavare il valore esatto

Esiste una formula precisa per chi voglia calcolare questo valore. Per determinare il NOPAT, è necessario calcolare il reddito operativo (o utile operativo); questo valore comprende l’utile lordo meno i costi operativi, i quali includono le spese di vendita, generali e amministrative (SG&A). Queste ultime possono riguardare, giusto per fare un esempio, le spese per le forniture d’ufficio.

Nello specifico, la formula del NOPAT è la seguente:

NOPAT=Reddito Operativo× (1−Aliquota Fiscale)

dove:

Reddito Operativo= Utile Lordo − Costi Operativi


Differenza tra EBIT e NOPAT e perché gli analisti lo preferiscono all’utile netto

Non è raro che EBIT e NOPAT vengano confusi, ma non si tratta dello stesso concetto. Il NOPAT è una metrica che misura la redditività di un’azienda al netto delle imposte societarie. L’EBIT, invece, prende in considerazione la redditività prima delle tasse e degli oneri finanziari (interessi).

Se in apparenza l’utile netto (la “bottom line” del conto economico) potrebbe sembrare la metrica “definitiva”, per un analista finanziario potrebbe essere ingannevole. Il NOPAT viene preferito per tre motivi principali:

  • Confronto oggettivo tra aziende (il concetto anglosassone di “Mele con Mele”): l’utile netto può ingannare perché penalizza le aziende molto indebitate a causa degli interessi passivi. Il NOPAT elimina questo “rumore” finanziario, perché ci permette di confrontare l’efficienza reale di due business diversi, a prescindere da come siano stati finanziati;
  • Valutazione del management sul campo: i manager operativi controllano i ricavi e i costi di produzione, ma non le decisioni di finanziamento del CFO. Escludendo la struttura del capitale, il NOPAT misura la reale capacità dei manager di generare profitti dal core business;
  • Punto di partenza per metriche avanzate (EVA e FCF): il NOPAT è la base fondamentale per calcolare l’Economic Value Added e il Free Cash Flow to Firm. Questi indicatori servono agli analisti per capire se il motore dell’azienda sta creando valore reale per tutti gli investitori o se sta solo coprendo i costi.


Tabella Dati Formula del NOPAT spiegata con un esempio pratico

Professionisti in azienda che esaminano i documenti di bilancio e i report finanziari
L’analisi dei documenti contabili e dei flussi finanziari è fondamentale per gli analisti che preferiscono il NOPAT all’utile netto.

Per maggior chiarezza espositiva, presentiamo ora un possibile esempio concreto: immaginiamo un’azienda con un fatturato complessivo di 1.000.000 € e un’aliquota fiscale societaria (IRES) pari al 24%.

Voce di BilancioValore (€)Descrizione / Note
Ricavi delle Vendite (Fatturato)1.000.000Volume d’affari complessivo generato dalle vendite
Costo del Venduto (COGS)-400.000Costi diretti imputabili alla produzione di beni o servizi
Utile Lordo (Gross Profit)600.000Margine iniziale sui soli costi diretti di produzione
Spese di Vendita, Generali e Amministrative (SG&A)-350.000Spese operative indirette (affitti, logistica, stipendi uffici, ecc.)
Reddito Operativo (EBIT)250.000Risultato della gestione caratteristica prima di tasse e oneri finanziari
Aliquota Fiscale Teorica (24%)-60.000Imposte calcolate direttamente sul Reddito Operativo (250.000×0,24)
NOPAT (Net Operating Profit After Tax)190.000Utile operativo netto aziendale nell’ipotesi di assenza di debito (250.000×[1−0,24])

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