x

x

Vai al contenuto
Messaggio pubblicitario

Cos’è Oaktree: il patrimonio della nuova proprietà dell’Inter

investimento

Dopo otto anni e sette trofei vinti, l’era Suning di Steven Zhang finisce con il ventesimo scudetto dell’Inter. Ora il club nerazzurro è passato a Oaktree. La compagnia statunitense ha deciso di investire nella squadra milanese per aggiungere fatturato al suo patrimonio. Vediamo chi è Oaktree patrimonio e cosa possiede.

Il magnate cinese ha lasciato le redini dell’Inter nelle mani del fondo di gestione patrimoniale statunitense. Per sapere Oaktree patrimonio stimato bisogna fare un calcolo approssimativo di tutto ciò che la società possiede.

Cos’è Oatree

Fondata a Los Angeles nel 1995, Oaktree Capital Management è un fondo di gestione patrimoniale specializzato in strategie di investimento alternative. Oltre al quartier generale californiano, la Oaktree ha diverse sedi anche in Europa, in Medio Oriente e nel sud-est asiatico, in tutto 27 con oltre 1200 dipendenti. OAK, nome con cui è quotato nella Borsa di New York, possiede il 62% delle quote della canadese Brookfield Corporation, uno dei principali gestori patrimoniali in tutto il mondo. L’Inter non è l’unico investimento della società in Italia, infatti fanno parte numerose realtà come Banca Progetto, COL Group, Marini Impianti industriali, Cebat poi ha partecipazioni in catene come Conpibel, Mail Boxes, Picomedia, Costa Edutainment e altre.

Tra le varie realtà su cui punta Oaktree, vi sono numerose società sportive. Dal 2020 detiene l’80% del Caen, club; uno dei fondatori ha quota di minoranza dei Golden State Warriors, squadra di San Francisco dell’NBA. Non è nemmeno la prima volta che Oaktree tenta di fare breccia nel calcio italiano. In passato, la società aveva fatto varie offerte alla Lega Calcio per lanciare il canale della Serie A senza passare per intermediari di broadcast di tv private come Sky e Dazn.

Oaktree patrimonio

Tra i vari clienti di Oaktree ci sono grandi società e compagnie assicurative, fondazioni e fondi pubblici e sovrani, diventato uno dei maggiori investitori di credito al mondo. Parlando in termini concreti di Oaktree patrimonio, sappiamo che ha un fatturato di circa 205 milioni di dollari al dicembre 2023 con un utile netto di 143 milioni e un reddito operativo di 102 milioni. Il nuovo proprietario dell’Inter, dunque, gestisce 192 miliardi di dollari di asset che spaziano dai prestiti a società, partecipazioni azionarie, investimenti immobiliari. I leader di Oaktree patrimonio di circa 4,6 miliardi di dollari.

Il segreto del suo successo sta nell’approccio al controllo del rischio e nella specializzazione approfondita delle aziende e la capacità di riconoscere le aziende in difficoltà finanziaria sul mercato per intervenire e investire. Oaktree ha consolidato un track record di rendimenti generando un rendimento medio annuo per gli investitori di oltre il 10% negli ultimi 20 anni. Questo potrebbe far promettere un ciclo positivo per l’Inter dal punto di vista finanziario. Secondo il New York Times e l’Economist, infatti, la società è «il più grande investitore al mondo specializzato in Distressed securities», ovvero in gestione di aziende in difficoltà.

oaktree patrimonio
curva nord inter

Oaktree e l’Inter

Nel maggio 2024, Oaktree ha deciso di intervenire nel mancato rimborso da parte di Great Horizon, holding lussemburghse con cui il gruppo Suning controllava il 68,55% del club, concesso proprio da Oaktree nel 2021 di 275 milioni di euro più il 12% di interesse annuo. Il terzo club più titolato d’Italia viene acquistata dalla società per un valore di circa 700 milioni di euro.

Oaktree ha già dichiarato di voler investire nella squadra portandola ai massimi livelli sia nazionali che internazionali rinforzando le infrastrutture e il settore giovanile. Il piano per l’Inter delineato per il prossimo triennio prevede il rafforzamento della rosa puntando su giovani promesse e raggiungere il pareggio di bilancio finanziario. La società ha intenzione di chiudere il calciomercato in pareggio o in attivo e non in passivo per riuscire ad arrivare ad un pareggio in bilancio. La società statunitense, quindi, ha un piano ben preciso in mente per il futuro del club interista che dopo l’era Suning, anche se con il ventesimo scudetto sul petto, ha bisogno di riprendersi a livello finanziario.

Argomenti