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Clausola floor nel mutuo: dove si trova e come funziona

Clausola floor nel mutuo: dove si trova e come funziona

La clausola floor dove si trova? Se hai sottoscritto un mutuo a tasso variabile tra il 2015 e il 2022 e hai tutti i pagamenti delle rate in ordine, allora puoi ottenere il rimborso degli interessi che hai versato con la clausola floor mutuo. Infatti, la sentenza n. 2836 del 6 settembre 2022 della Corte di Appello di Milano ha stabilito che questo pagamento incluso nelle rate non era dovuto, perché in quel periodo l’indice del tasso variabile Euribor era negativo e sotto la soglia utile per far applicare la clausola.

Molte persone hanno pagato questa somma lo stesso, perché non c’era la sentenza che ha applicato l’articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229 del Codice del Consumo. Dopo l’arrivo di questa sentenza, gli istituti di credito si sono adeguati, ma se hai un mutuo a tasso variabile firmato fino al 2022 potresti avere questa clausola e ritrovarti a pagare senza saperlo. Nella nostra guida ti diamo tutti gli strumenti per capire dove trovare la clausola floor e perché è stata inserita solo nei mutui a tasso variabile. Scopri come richiedere il tuo rimborso e se ne hai diritto!

Come faccio a sapere se il mio mutuo ha la clausola Floor

Come faccio a sapere se il mio mutuo ha la clausola Floor
Casa in vendita

Per capire se hai un mutuo a tasso variabile con clausola floor, ecco un esempio di cosa potresti trovare nel tuo contratto di mutuo, se c’è questa clausola alla sezione Interessi. Infatti, questa parte indica come sono calcolati gli interessi che paghi sul mutuo:

“(…) EURIBOR 6 mesi arrotondato ai X (X) centesimi superiori e maggiorato di XXXX punti (cifra in lettere). (…) attualmente pari al X,XXX% (cifra in lettere) nominale annuo pagabile in via posticipata. (…) Si conviene altresì che il tasso di interesse non potrà comunque essere mai inferiore al X,XXX% (cifra in lettere) in ragione d’anno; (…).

Tradotto, il tasso variabile si calcola sull’indice Euribor a 6 mesi con uno spread diverso da quello presente durante il periodo del mutuo. L’errore è stato calcolare uno spread più alto rispetto a quello che c’è stato davvero. In più, nel contratto c’è l’obbligo di calcolare l’interesse con una percentuale più alta, elemento che è stato definito “vessatorio” dai giudici della Corte di Appello di Milano. Se il tuo contratto è stato firmato tra il 2015 e il 2022, hai queste frasi all’interno del documento firmato e la tua banca rientra tra quelle già segnalate da Altroconsumo per la clausola floor, allora puoi verificare se ci sono le condizioni pe

Cos’è la clausola floor nei mutui

Cos'è la clausola floor nei mutui
Firma mutuo

La clausola floor è un limite applicato al calcolo del tasso di interesse variabile sui mutui. Quando si firma un mutuo di questo tipo si inseriscono una serie di correttivi. Per esempio, l’istituto di credito può inserire per contratto che la rata non può superare un certo importo anche se il tasso di interesse porta a un importo maggiore con il calcolo, la banca non può chiederti di più per contratto. La clausola floor agisce al contrario: anche se il calcolo del tasso di interesse porta a una rata più bassa perché l’Euribor cala, la clausola ti costringe a pagare quanto stabilito per contratto (da qui l’indicazione come “vessatoria”).

Come funziona e come riconoscerla

Come funziona e come riconoscerla
Denaro in prestito

Quando c’è un mutuo a tasso variabile, l’istituto di credito calcola la rata con il TAN (Tasso Annuo Nominale), cioè gli interessi di base relativi al prestito. Per farlo, la banca utilizza l’indice di riferimento per i mutui a tasso variabile – l’Euribor – e lo spread applicato al finanziamento (che corrisponde al guadagno dell’ente creditore sul tuo mutuo). Se l’Euribor cala, il TAN e la rata scendono di conseguenza, a meno che non c’è la clausola floor, che costringeva ad applicare il tasso più alto. Dato che hai pagato di più rispetto al dovuto come quota interessi, hai diritto a chiedere il rimborso. Ecco come!

Come chiedere rimborso per clausola Floor

Come chiedere rimborso per clausola Floor
Rimborso clausola floor

Se riscontri la clausola floor nel tuo mutuo e vuoi chiedere il rimborso, devi informare la banca che eroga il finanziamento. Non recarti allo sportello e non mandare email che potrebbero non essere lette. Preferisci inviare un reclamo formale indicando nei dettagli:

  • I dati relativi al mutuo. Intestatario del mutuo, luogo, data, firma, importo e tutte le informazioni che servono per identificare la tua pratica in banca. Ricorda di allegare anche la copia del contratto di mutuol, dove evidenzi la clausola floor presente.
  • I dati relativi all’immobile. Inserisci i dati catastali della casa per rendere riconoscibile l’immobile e il numero di registrazione inserito nel rogito. Allega la copia di tutta la documentazione del tuo immobile, tra cui la visura catastale e la mappa catastale. Così l’immobile è facile da riconoscere per la banca.
  • I tuoi documenti di riconoscimento in copia per dimostrare che sei tu – titolare del mutuo – a fornire reclamo.

Per andare sul sicuro, cerca di recuperare il modulo di reclamo della tua banca e invia il tutto con raccomandata con ricevuta di ritorno alla sede del Gruppo che ha erogato in finanziamento. Se invii a un’altra filiale potresti perdere del tempo. Il rimborso arriva sul tuo conto corrente bancario solo dopo le verifiche dell’istituto di credito, che ti deve dare una risposta anche se la procedura non è andata a buon fine. Anche se la filiale ti informa che non hai diritto al rimborso per la clausola floor per il periodo di pagamento delle rate del mutuo a tasso variabile, puoi chiedere alle associazioni per i consumatori di verificare la tua situazione per capire se la banca ha avviato la procedura corretta o se ci sono i termini per il rimborso. Considera che per un mutuo di esempio per la clausola floor di 100 mila euro si può arrivare anche a 1.500 euro di indennizzo!

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