Vai al contenuto
Messaggio pubblicitario

Assicurazione auto al chilometro: come risparmiare

Assicurazione auto al chilometro: come risparmiare

L’assicurazione al chilometro ti fa risparmiare sulle spese per l’auto, soprattutto se hai dovuto fare i conti con il caro benzina e hai già dimestichezza con i sistemi per la gestione del motore alla guida. La polizza auto per chilometri consente di pagare l’assicurazione con un calcolo della strada percorsa durante il periodo di validità della polizza. Cosa vuol dire? Se stai usando gli incentivi per l’auto, oppure hai scelto una soluzione in leasing, allora puoi scegliere una polizza con un numero di chilometri, superati i quali la tua assicurazione non sarà più valida. Ricorda che la polizza RCA è obbligatoria per legge: senza non puoi circolare, altrimenti rischi il sequestro del mezzo. Ecco quali sono i casi che ti permettono di risparmiare davvero con la polizza con il contachilometri e quali sono i costi nascosti da non sottovalutare prima di sottoscrivere il contratto per la tua auto!

Come funziona l’assicurazione a chilometro

Come funziona l'assicurazione a chilometro
Strada

L’assicurazione al chilometro funziona come un pacchetto assicurativo prepagato. Quando scegli questo tipo di polizza, decidi un numero di chilometri e paghi la copertura assicurativa in base a quel numero. Per poter ottenere questi chilometri, ci sono due metodi utilizzati dalle compagnie assicurative: il primo è stabilire un monte chilometri. In questo caso il cliente/assicurato accetta quel numero e paga, poi se supera quella soglia deve informare per tempo la compagnia di assicurazioni. Il secondo metodo – usato nelle filiali soprattutto – è quello di verificare le abitudini di utilizzo dell’auto per stabilire un numero di chilometri valido per l’assicurazione. Una volta raggiunta la soglia, sarà compito dell’assicurato indicare alla compagnia il cambiamento delle sue abitudini.

In ogni caso, i documenti richiesti sono quelli delle polizze tradizionali, quali:

  • libretto di circolazione dell’auto;
  • documenti di riconoscimento dell’assicurato (in questi casi si preferisce la patente alla carta di identità);
  • eventuali polizze precedenti (per verificare la classe di merito).

Ricorda che se hai la tua auto in leasing, allora potrebbe esserci già la polizza assicurativa per circolare, valida entro i termini del contratto di assicurazione. In questo caso non hai bisogno di scegliere un’altra polizza a chilometro.

Che succede se supero i km per assicurazione

Che succede se supero i km per assicurazione
Strada

Dato che circolare senza assicurazione è illegale e pericoloso, le compagnie assicurative che offrono l’assicurazione auto a consumo hanno pensato a diverse soluzioni. Prima di tutto, la compagnia impone all’assicurato di inserire una scatola nera nell’auto che conti i chilometri percorsi e le abitudini di spostamento. Al termine della polizza dovrai provvedere a rimuovere a tue spese la scatola. Poi puoi controllare da solo i chilometri percorsi attraverso i sistemi presenti sulla tua auto: se stanno per finire quelli inclusi nella copertura assicurativa, potrai chiedere informazioni alla compagnia per capire come muoverti. In alcuni contratti è prevista una penale, che consente di mantenere la polizza valida superati i chilometri percorsi.

Un’alternativa alla penale è passare la polizza in automatico da “a consumo” a “tradizionale”. Anche questa clausola deve essere nel contratto per rendere la polizza effettiva. Cosa vuol dire? Una volta superati i chilometri, la copertura assicurativa resta valida a fronte del pagamento di un secondo premio, che resta valido fino al termine dell’anno. Dopo puoi scegliere una seconda polizza a consumo – magari aumentando i chilometri disponibili – oppure scegliere una soluzione tradizionale con premio annuale. In ogni caso, ricorda che le compagnie assicurative inseriscono dei chilometri in più rispetto alle previsioni per cercare di evitare queste situazioni.

Quanto costa l’assicurazione auto a km

Quanto costa l'assicurazione auto a km
Strada

Pagare per i chilometri percorsi fa risparmiare, come rivela anche un articolo de IlSole24Ore, ma si deve fare attenzione ai costi messi in preventivo. Infatti, se il costo di partenza al chilometro è di 0,10 euro per esempio, allora la polizza per 5.000 chilometri sarà di 500 euro. Il prezzo del singolo chilometro dipende dal prodotto assicurativo. Come funziona la tariffa a km UnipolSai non è detto che sia identico a come funziona l’assicurazione a km Allianz. Ognuno inserisce una sua tariffa al chilometro e la propone al cliente anche in base alle statistiche della zona, come il numero di incidenti e le tendenze di guida dell’assicurato. Ecco alcuni esempi di tariffe presenti per farti un’idea:

  • Be Rebel di UnipolSai. Offre una polizza iniziale di 10 euro per i primi 200 chilometri, dopodiché paghi 2 centesimi per ogni chilometro. La polizza copre le esigenze di tutte le auto della famiglia e se non finisci i chilometri entro il mese previsto, puoi sempre recuperarli nel mese successivo.
  • Assicurazione a km Allianz. Paghi il 62% rispetto alla polizza auto RCA e ottieni 5.000 chilometri di copertura. La tariffa si chiama SestoSenso Km e prevede l’uso di una scatola nera per conteggiare i chilometri.
  • Assicurazione auto a km Sara. Questa soluzione chiamata SaraFree ti permette di ottenere copertura al di sotto dei 10 mila chilometri percorsi con una serie di polizze accessorie (cristalli, tutela legale, ecc.) da aggiungere se pensi possano esserti utili.
  • Assicurazione a km AXA. L’offerta Axa Autometrica consente di ottenere copertura in base ai chilometri percorsi previa installazione di una scatola nera. Purtroppo, per i chilometri dopo la soglia c’è una franchigia da pagare.

Assicurazione auto a consumo, i costi nascosti

Assicurazione auto a consumo, i costi nascosti
Strada

I costi nascosti dietro all’assicurazione auto al chilometro sono due: il primo è il costo della scatola nera. Infatti, alcune compagnie pagano l’installazione della scatola per conteggiare i chilometri da un meccanico di loro fiducia, ma dipende dal contratto. In più, dovrai pagare comunque tu la rimozione alla scadenza della polizza, se scegli di cambiarla. Il secondo è il costo di franchigia o di assicurazione annuale, obbligatorio nel caso in cui superi la soglia dei chilometri imposta per contratto. Per evitare questo secondo costo e risparmiare davvero, verifica se usi l’auto poco o comunque solo in alcune occasioni: se lavori lontano da dove abiti e usi molto l’auto per tornare a casa e per le commissioni, allora una polizza annuale può essere più conveniente per te.

Argomenti