Avete difficoltà nel mettere qualche soldo da parte a fine mese? Nessun problema, abbiamo la soluzione che fa per voi: un genio dell’economia come T. Harv Eker ha sviluppato il metodo jars, un’idea molto intelligente e facile da mettere in pratica per aiutarvi a rendervi realmente indipendenti dal punto di vista finanziario. Ecco tutto quello che dovete sapere a riguardo.
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La gestione del denaro per raggiungere la libertà finanziaria

Il Metodo JARS ideato da T. Harv Eker consiste nel dividere automaticamente il proprio reddito in sei barattoli o conti separati per coprire necessità risparmi e svago. Un’idea semplice soltanto in apparenza, ma in realtà molto intelligente.
Questo approccio, reso celebre dal best-seller “I segreti della mente milionaria”, stravolge la percezione classica del budgeting. Lungi dall’imporre privazioni inaffrontabili, questo sistema permette di sviluppare la giusta mentalità di gestione attraverso una suddivisione rigida e automatica delle entrate. Assegnando a ogni singolo euro un compito preciso fin dal momento in cui viene incassato, si elimina la tentazione di spendere in modo impulsivo, garantendo al contempo una crescita costante delle proprie risorse e ponendo le basi concrete per la libertà finanziaria a lungo termine.
Come dividere lo stipendio nei sei barattoli passo dopo passo
L’efficacia del Metodo JARS risiede nella sua estrema semplicità operativa, davvero alla portata di chiunque. Non è necessaria nessuna competenza di alta finanza, né tantomeno strumenti complessi: molto più semplicemente, basta acquistare sei contenitori distinti, che nella vita quotidiana moderna possono essere rappresentati da sei sottoconti bancari, carte ricaricabili o spazi dedicati all’interno della propria applicazione di home banking.
L’automatizzazione è l’elemento chiave: vi consigliamo di impostare fin da subito bonifici ricorrenti da eseguire il giorno stesso dell’accredito dello stipendio. Questo trucchetto vi permetterà di gestire il denaro “a monte”, senza dover fare affidamento sulla forza di volontà durante il mese. Togliersi questa responsabilità è un ottimo modo per iniziare.
L’allocazione esatta delle percentuali per spese correnti investimenti educazione e beneficenza
Il sistema di T. Harv Eker prevede una ripartizione percentuale ben definita, progettata per bilanciare la gestione del presente con la costruzione del futuro. Vediamola qui di seguito più nel dettaglio.
- 55% – Spese necessarie (Necessities – NEC): questo barattolo copre tutte le uscite indispensabili per la sopravvivenza e il mantenimento dello stile di vita base. Comprende l’affitto o il mutuo, le bollette, la spesa alimentare, i trasporti, le spese mediche essenziali e le assicurazioni. Chiaramente corrisponde alla fetta più consistente in assoluto;
- 10% – Libertà finanziaria (Financial Freedom Account – FFA): questa invece è la quota destinata a creare ricchezza e rendite passive. Questo denaro non deve mai essere speso per consumi, ma unicamente investito (in azionario, immobili, fondi o altre attività). L’obiettivo è generare un flusso continuo di entrate slegate dal proprio lavoro dipendente o professionale;
- 10% – Risparmio a lungo termine (Long-Term Savings for Spending – LTSS): è riservato a spese importanti future, acquisti pianificati o alla creazione di un fondo d’emergenza (pari a 3-6 mesi di spese). Potrebbero rientrare in questo barattolo la manutenzione dell’auto, l‘acquisto di elettrodomestici, viaggi o spese mediche straordinarie;
- 10% – formazione ed educazione (Education – EDU): la crescita finanziaria è direttamente proporzionale alla crescita personale e professionale. Questo conto serve per finanziare corsi, libri, workshop, certificazioni, eventi di networking o qualsiasi strumento idoneo ad accrescere le proprie competenze;
- 10% – Svago e divertimento (Play – PLAY): fondamentale per mantenere l’equilibrio psicologico. Questo barattolo è nato per essere speso interamente ogni mese senza alcun senso di colpa: cene al ristorante, weekend fuori porta, hobby o piccoli vizi. Premiarsi regolarmente evita il senso di privazione e rende il metodo sostenibile nel tempo. Alcuni ne fanno a meno, ma è un errore, soprattutto sul lungo termine;
- 5% – Donazioni e beneficenza (Give – GIVE): dedicato al proprio impatto sociale, all’aiuto di persone in difficoltà, a cause benefiche o a regali per amici e familiari. Sviluppa un senso di responsabilità verso la comunità.
Budgeting per la libertà finanziaria

Facciamo ora un esempio pratico, per maggior chiarezza espositiva. Immaginiamo un individuo che guadagni 1600 euro al mese: applicando scrupolosamente le percentuali del Metodo JARS, la suddivisione mensile e le proiezioni su base annua si strutturano come evidenziato nella seguente tabella.
| Barattolo (JAR) | Percentuale | Importo Mensile (€) | Importo Annuale (€) |
| Spese Necessarie | 55% | 880,00 € | 10.560,00 € |
| Libertà Finanziaria | 10% | 160,00 € | 1.920,00 € |
| Risparmi a lungo termine | 10% | 160,00 € | 1.920,00 € |
| Formazione | 10% | 160,00 € | 1.920,00 € |
| Svago e divertimento | 10% | 160,00 € | 1.920,00 € |
| Beneficenza | 5% | 80,00 € | 960,00 € |
| TOTALE | 100% | 1.600,00 € | 19.200,00 € |