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Ci hanno lasciati: tutti i personaggi famosi morti nel 2023

Un piccolo cimitero

Il 2023 che si è appena concluso si è portato purtroppo dietro anche diverse morti eccellenti: sono stati infatti molti i personaggi del mondo della politica, dell’economia, dello sport, della cultura ad abbandonarci per sempre, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore e nell’animo dei loro supporter più affezionati. Vediamo dunque insieme quali sono state le morti più importanti di questi ultimi mesi appena trascorsi.

Indice

Gianluca Vialli

Ecco tutti i personaggi celebri, da Silvio Berlusconi a Gina Lollobrigida, che ci hanno purtroppo lasciati per sempre nel corso del 2023.
Una serie di candele accese

Il primo a morire nel 2023 (il 6 gennaio) è stato Gianluca Vialli, amatissimo ex calciatore e stimato allenatore, dirigente e capo delegazione della Nazionale Italiana di calcio (anche nell’indimenticabile campionato Europeo vinto nel 2021).

Nato a Cremona il 9 luglio del 1964, Gianluca Vialli combatteva da ormai diversi anni con una forma di cancro al pancreas con la quale conviveva dal 2017. Nonostante la malattia, Vialli non aveva mai smesso di lottare ed era sceso in campo con i suoi giocatori anche per dimostrare come la vita potesse andare avanti nonostante tutto, nonostante la difficoltà e la malattia. Pochi mesi prima del decesso, l’ex sportivo era stato ospite del format Una semplice domanda di Alessandro Cattelan, a cui aveva concesso l’ultima intervista della sua vita. Con un coraggio da leone, in quell’occasione Vialli aveva dichiarato:

La malattia non è esclusivamente sofferenza. Ci sono dei momenti bellissimi. La malattia ti può insegnare molto di come sei fatto, ti può spingere anche più in là rispetto al modo anche superficiale in cui viviamo la nostra vita. La considero anche un’opportunità. Non ti dico che arrivo fino a essere grato nei confronti del cancro, però non la considero una battaglia. L’ho detto più volte. Se mi mettessi a fare la battaglia col cancro ne uscirei distrutto. Lo considero una fase della mia vita, un compagno di viaggio, che spero prima o poi si stanchi e mi dica ‘Ok, ti ho temprato. Ti ho permesso di fare un percorso, adesso sei pronto’. Cerco di non perdere tempo, di dire ai miei genitori che gli voglio bene. Mi sono reso conto che non vale più la pena di perdere tempo e fare delle stronzate. Fai le cose che ti piacciono e di cui sei appassionato, per il resto non c’è tempo.

Gina Lollobrigida

Il mondo dello spettacolo ha perso il 16 gennaio anche Gina Lollobrigida, l’indimenticabile “Lollo” del cinema italiano, una delle più grandi dive che lo showbiz italiano abbia mai conosciuto, nonché un personaggio di grande valore attoriale con alle spalle un Golden Globe, sei David di Donatello e tre Nastri d’Argento. La morte dell’attrice, scomparsa all’età di 96 anni, è stata purtroppo seguita da feroci polemiche e da una durissima battaglia legale per la sua eredità che ha visto scontrarsi sul piccolo schermo e nelle aule di tribunale l’ex compagno Francisco Javier Rigau e il suo tuttofare e amico fidato Andrea Piazzolla.

Paco Rabanne

Un grave lutto ha colpito gli appassionati di moda di tutto il mondo il 3 febbraio con la scomparsa di Paco Rabanne, il celeberrimo stilista spagnolo venuto a mancare all’età di 88 anni. Nato a Pasaia il 19 febbraio del 1934, si fece presto conoscere come enfant terrible della moda francese (fu infatti costretto a trasferirsi in Francia per fuggire dalla guerra civile che imperversava nel suo Paese). Rabanne era noto per il suo stile e le sue scelte controcorrente, come l’inserimento di elementi inediti come carta, metallo e plastica nelle sue creazioni.

Maurizio Costanzo

Nel corso del 2023 abbiamo detto addio a diversi importanti personaggi a livello italiano e internazionale: ecco i morti eccellenti dell'anno appena finito.
Due grosse candele di cera

Quella del giornalista, autore, e conduttore Maurizio Costanzo è stata senza ombra di dubbio una delle morti che più ci ricorderemo dell’anno appena passato. Costanzo è stato per anni un punto di riferimento della televisione e della cultura italiana, e ha firmato decine di programmi televisivi e radiofonici, oltre a diverse canzoni di importanza cruciale per il nostro panorama (è il caso, ad esempio, di Se telefonando di Mina). Ovviamente, una grossa fetta del pubblico televisivo lo ricorda soprattutto per il suo Maurizio Costanzo Show, che nel corso di 30 anni di messa in onda ha contribuito a lanciare diversi personaggi diventando un elemento fondamentale del palinsesto serale di Mediaset. Il conduttore è ricordato tra le altre cose anche per la sua fervida battaglia contro la mafia (che per poco non gli è costata un attentato, nel 1993) e per il suo matrimonio con un altro pilastro della tv italiana come Maria De Filippi.

Tina Turner

Il 24 maggio ci ha lasciati anche la regina della soul music Tina Turner. Nata il 26 novembre del 1939 a Bronswille, è nota per il sodalizio artistico e umano con l’ex marito Ike Turner, una relazione purtroppo funestata però da continui abusi da parte del compagno. A partire dalla fine degli anni 70 e nei primi anni 80 Tina Turner diede il via ad una carriera solista a dir poco fortunata che l’avrebbe vista scalare le classifiche di mezzo mondo con hit del calibro di What’s love got to do with it e The Best.

Silvio Berlusconi

Riuscire a riassumere in poche righe la carriera di un personaggio come Silvio Berlusconi sarebbe un’impresa titanica. Che piaccia o meno, una personalità come la sua è stata in grado di segnare profondamente gli italiani, l’imprenditoria e la politica per oltre 30 anni, con un impatto anche culturale (nel bene e nel male) che è difficile da negare. Silvio Berlusconi è scomparso il 12 giugno del 2023 dopo aver sofferto di diversi problemi di salute, tra cui una leucemia che alla fine non gli ha lasciato scampo. L’ex presidente del Consiglio e ex presidente del Milan è stato salutato da milioni di italiani sintonizzati sui suoi funerali di Stato presso il Duomo di Milano, senza dubbio uno degli eventi più segnanti in assoluto dell’anno che, in un modo o nell’altro, entrerà nelle pagine di storia del nostro Paese.

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