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Scadenziario fornitori in Excel: modello pratico per non saltare le scadenze di pagamento

esempio scadenziario fornitori excel

La corretta gestione dei pagamenti ai fornitori è un pilastro fondamentale della salute finanziaria di qualsiasi azienda, grande o piccola. Saltare una scadenza non solo può comportare costi aggiuntivi come gli interessi di mora, ma può anche danneggiare i rapporti commerciali, a volte in modo irreparabile. Il modo più semplice ed efficace per mantenere tutto sotto controllo è l’utilizzo di uno scadenziario fornitori in Excel. Questo strumento, se ben strutturato, si trasforma da semplice elenco a potente alleato della tesoreria aziendale.

Un esempio scadenziario fornitori excel ben congegnato permette di avere una visione chiara e immediata di tutte le obbligazioni finanziarie future. In molte realtà, soprattutto nelle piccole imprese, un semplice foglio Excel può svolgere lo stesso ruolo di un software gestionale, specie grazie all’uso intelligente di formule, filtri e formattazione condizionale. Per questo, sempre più aziende ricercano un scadenziario fornitori excel gratis o un modello pronto da personalizzare.

A cosa serve lo scadenziario fornitori

Lo scadenziario fornitori è molto più di un promemoria. È uno strumento di pianificazione finanziaria che permette di monitorare l’uscita di cassa futura (i debiti verso i fornitori) e assicurarne la copertura con le entrate previste. La sua funzione principale è evitare i pagamenti in ritardo, ma i benefici si estendono alla possibilità di ottimizzare il flusso di cassa.

Avere uno scadenziario fornitori e clienti excel combinato (o due distinti ma interconnessi) è essenziale per il direttore finanziario o il responsabile amministrativo. Permette di bilanciare incassi e pagamenti, anticipando eventuali picchi di uscita di cassa. Un buon esempio scadenziario fornitori excel offre la visibilità necessaria per negoziare termini di pagamento migliori, approfittare di eventuali sconti per pagamenti anticipati, o, al contrario, richiedere dilazioni in momenti di temporanea tensione finanziaria. Inoltre, è fondamentale per l’accuratezza del budget di tesoreria, permettendo di calcolare con precisione la necessità di liquidità futura. Per le aziende che cercano una soluzione a costo zero, è possibile trovare online un valido scadenziario fornitori excel gratis come punto di partenza.

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Lo scadenziario permette di controllare le scadenze e programmare correttamente i pagamenti

I dati minimi da inserire nello scadenziario

La qualità di un buon modello dipende dalla completezza delle informazioni contenute. Un modello scadenzario pagamenti fornitori efficace deve riportare una serie di dati minimi che consentano di identificare con precisione ogni fattura e il relativo pagamento. Questi campi diventano la base da cui sviluppare funzionalità avanzate, come formule automatiche, filtri e avvisi visivi.

Anagrafica fornitore

Il primo blocco di dati riguarda l’anagrafica del fornitore. In qualsiasi esempio scadenziario fornitori excel, questo campo è indispensabile per distinguere rapidamente i diversi partner commerciali. Generalmente contiene la ragione sociale, il codice fornitore, l’indirizzo e un recapito per eventuali comunicazioni. Anche un semplice scadenziario fornitori e clienti excel prevede un’anagrafica aggiornata, che garantisce trasparenza interna e velocità di consultazione. Per riassumere, le informazioni base da includere sono:

Riferimento (il contatto principale per eventuali chiarimenti).

Ragione Sociale del fornitore.

Codice fornitore (utile per l’integrazione con il gestionale).

Numero fattura, data emissione, data scadenza

Ogni fattura deve essere identificata chiaramente tramite numero, data di emissione e data di scadenza. La data di scadenza è il riferimento principale per tutte le formule e gli avvisi automatici del foglio. In un esempio scadenziario fornitori excel, questi tre campi permettono di calcolare i giorni residui, verificare eventuali ritardi e creare alert visivi che rendano immediata la lettura della situazione.

Questi sono gli elementi temporali che definiscono l’obbligo:

  • Numero fattura: permette il riscontro univoco con la documentazione contabile.
  • Data emissione: la data in cui la fattura è stata emessa.
  • Data scadenza: l’informazione più importante. Definisce il termine ultimo per il pagamento.

Importo, modalità di pagamento, note (es. sconti, accordi)

Un altro gruppo di informazioni riguarda l’importo della fattura, la modalità di pagamento (bonifico, RID, carta aziendale) e eventuali note rilevanti, come sconti applicati, termini pattuiti o clausole particolari. Questo dettaglio risulta fondamentale nella gestione quotidiana dei pagamenti e consente di programmare l’uscita finanziaria in modo proporzionato al budget disponibile.

Questi dettagli chiudono il cerchio sull’aspetto economico e operativo dell’obbligazione.

  • Importo totale: l’ammontare lordo da pagare.
  • Modalità di pagamento: bonifico, RID, Ri.Ba., Assegno. Questo dettaglio è fondamentale per l’operatività bancaria.
  • Note: uno spazio libero per indicare accordi specifici, come sconti (es. 2% per pagamento entro 10 giorni), o riferimenti a contratti.
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I dati economici e operativi aiutano a organizzare e programmare ogni pagamento

Come strutturare il modello Excel

Creare un buon modello richiede ordine e coerenza. Un esempio scadenziario fornitori excel deve essere costruito in modo da essere comprensibile per chiunque lo utilizzi, non solo per chi lo ha creato. La struttura del foglio di lavoro rappresenta la base per l’applicazione di formule, filtri e controlli automatici.

Colonne obbligatorie e colonne “smart” (priorità, stato pagamento)

Le colonne obbligatorie includono: fornitore, numero fattura, date, importo e modalità di pagamento. A queste possono essere aggiunte colonne “smart”, come la priorità del pagamento o lo stato (da pagare, pagata, sospesa). Questa estensione del modello consente di avere non solo un archivio, ma un vero strumento di lavoro, utile anche per chi si occupa di scadenziario fornitori banca e tesoreria.

Formule base per calcolare giorni alla scadenza e evidenziare ritardi

Una delle funzioni più importanti è il calcolo dei giorni mancanti alla scadenza. La formula tipica consiste nella sottrazione tra la data di scadenza e la data odierna. Questo valore permette di capire immediatamente quali fatture richiedono attenzione. Per calcolare quanti giorni mancano alla scadenza di una fattura è sufficiente utilizzare lafunzione OGGI(), che restituisce automaticamente la data corrente. Se la data di scadenza si trova nella cella A2, basta inserire nella cella accanto la formula =A2 - OGGI().

Il risultato mostra il numero di giorni rimanenti: un valore positivo indica che la scadenza è ancora futura, mentre un valore negativo segnala un ritardo già in corso. Per ottenere un messaggio più leggibile è possibile utilizzare una formula descrittiva come =SE(A2 < OGGI(); "SCADUTO di " & OGGI()-A2 & " giorni"; "Mancano " & A2-OGGI() & " giorni"), che permette di visualizzare immediatamente se la fattura è scaduta o quanto tempo resta prima del pagamento.

Per individuare più rapidamente le scadenze critiche è utile applicare la formattazione condizionale alle date presenti nel foglio Excel. Selezionando l’intervallo delle date e creando una nuova regola basata sulla formula =A2 < OGGI(), le scadenze già superate possono essere evidenziate automaticamente con un colore ben visibile. È inoltre possibile creare una seconda regola per mettere in evidenza le scadenze imminenti, ad esempio quelle che cadono entro i prossimi tre giorni, utilizzando la formula =A2 - OGGI() <= 3. Per evitare sovrapposizioni tra i colori assegnati, è importante che nella gestione delle regole la condizione relativa alle scadenze già scadute abbia una priorità più alta rispetto a quella delle scadenze imminenti.

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Le formule permettono di vedere subito giorni rimanenti e ritardi delle fatture

Filtri e formattazione condizionale per vedere subito cosa scade

I filtri consentono di visualizzare rapidamente solo le fatture di un determinato periodo, di un fornitore specifico o di un preciso stato di pagamento. La formattazione condizionale permette invece di colorare automaticamente le scadenze urgenti, rendendo lo scadenziario uno strumento intuitivo e dinamico. Anche un semplice foglio, se ben configurato, può trasformarsi in un vero pannello di controllo.

La formattazione condizionale potrebbe evidenziare, ad esempio:

  • Pagamenti in scadenza imminente (es. 0-7 giorni): colore giallo.
  • Pagamenti in ritardo (giorni mancanti < 0): colore rosso acceso.
  • Pagamenti già effettuati (stato pagamento = pagato): colore verde e testo sbarrato.

L’uso sapiente di filtri e formattazione permette all’utente di concentrarsi immediatamente sulle priorità pagamenti in base al flusso di cassa.

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I filtri e i colori evidenziano rapidamente cosa è urgente o già scaduto

Collegare lo scadenziario ai flussi di cassa

Collegare il modello ai flussi di cassa consente di verificare la sostenibilità dei pagamenti. Questo passaggio è essenziale per valutare se la liquidità disponibile è sufficiente a coprire le scadenze imminenti. Un buon esempio scadenziario fornitori excel integra infatti un foglio dedicato alla pianificazione dei flussi, dove gli importi vengono suddivisi per settimana o mese, così da fornire un quadro completo dell’andamento finanziario. In questo modo l’impresa può evitare tensioni di tesoreria e programmare per tempo eventuali anticipazioni bancarie.

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Integrare lo scadenziario con i flussi di cassa migliora la pianificazione finanziaria

Routine di aggiornamento: chi fa cosa e ogni quanto

Lo scadenziario richiede una gestione costante. Di norma l’inserimento delle nuove fatture spetta all’ufficio amministrativo, mentre la verifica del rispetto delle scadenze è spesso condivisa con la tesoreria. L’aggiornamento deve essere effettuato almeno una volta a settimana, mentre il controllo generale, utile a validare la correttezza dei dati, dovrebbe essere svolto a fine mese. Un esempio scadenziario fornitori excel ben gestito assicura un flusso informativo corretto e puntuale tra i reparti.

Una revisione periodica mantiene lo scadenziario sempre affidabile e aggiornato

Checklist: 12 controlli da fare ogni fine mese sullo scadenziario fornitori

Per garantire l’affidabilità dello strumento e la salute finanziaria, è opportuno effettuare un controllo incrociato ogni fine mese.

  1. Controllare che tutte le fatture del mese siano registrate.
  2. Verificare la coerenza delle date di emissione e scadenza.
  3. Aggiornare lo stato dei pagamenti effettuati.
  4. Confrontare gli importi con la contabilità generale.
  5. Segnalare eventuali fatture contestate o sospese.
  6. Verificare la correttezza dei codici fornitore.
  7. Controllare le priorità di pagamento.
  8. Validare la corrispondenza tra scadenze e flussi di cassa.
  9. Aggiornare le modalità di pagamento se cambiate.
  10. Rivedere eventuali sconti o accordi annotati.
  11. Pulire il file eliminando duplicati o errori.
  12. Generare un report mensile per la direzione.

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