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Geolier: quanto guadagna tra tour negli stadi, streaming e società di famiglia

La città di Napoli, dove Geolier è nato

Una grossa fetta del pubblico italiano potrebbe aver sentito parlare di lui per la prima volta al Festival di Sanremo 2024, dove si è classificato secondo dietro ad Angelina Mango. Ma la verità è che Emanuele Palumbo (questo il suo vero nome all’anagrafe) è conosciuto da anni a Napoli e in zona, dove è una star da tantissimo tempo. Proprio l’affetto dei fan, unito a un indubbio talento nella scrittura dei brani, gli è valso enormi soddisfazioni economiche: scopriamo dunque insieme (indicativamente) quanto guadagna Geolier tra tour, streaming e altre attività collaterali.

Chi è Geolier e come è esploso il suo successo

Dettaglio di un microfono
Geolier, come molti suoi colleghi, si è avvicinato al microfono in un contesto molto umile, per poi esplodere come uno dei rapper più amati in Italia

L’artista, nato nel 2000, è cresciuto nel difficile quartiere di Secondigliano, e ha iniziato a muovere i primi passi nella musica intorno al 2018. In nemmeno dieci anni di carriera, il rapper ha conquistato un pubblico immenso, che gli ha permesso di diventare un punto di riferimento della scena urban nostrana.

Dalla scena locale ai palazzetti e agli stadi

Profondamente legato alle proprie origini ma proiettato verso l’abbattimento di ogni barriera sonora e territoriale, Geolier si è imposto come il principale pilastro del rap partenopeo contemporaneo, diventando un artista molto ambito anche per le collaborazioni con altri esponenti del genere.

Dopo la pubblicazione dell’esordio di Emanuele, Geolier ha rilasciato il secondo disco in studio, Il coraggio dei bambini”, che ha ottenuto sei dischi di platino, conquistando la vetta dei dischi più ascoltati del 2023 sia su Spotify che nelle rilevazioni ufficiali FIMI. Il successo è proseguito senza sosta anche nella prima metà del 2024, con la versione “ATTO II” stabilmente tra i titoli più venduti secondo i dati FIMI/GfK.

E ora che è diventato un numero uno della musica italiana, l’artista si prepara alla definitiva consacrazione, con un tour nei principali stadi italiani (tra cui San Siro) fissato nel 2026

Il ruolo di Sanremo e dei social nella crescita del brand personale

Se, come anticipato, fino a poco tempo fa Geolier era molto conosciuto soprattutto nella sua terra di origine, è stato con il Festival di Sanremo che si è fatto conoscere anche nel resto dell’Italia.

La kermesse ha permesso al suo “brand” di uscire dai confini del genere urban per abbracciare un pubblico finalmente trasversale. Parallelamente, la sua forza sui social media, in particolare TikTok e Instagram, ha creato un circolo virtuoso: a partire dal grande evento ligure ogni suo brano è diventato virale, spingendo le visualizzazioni e, di conseguenza, i contratti pubblicitari e le partnership commerciali che oggi rappresentano una fetta importante delle sue entrate.

Quanto guadagna da streaming e diritti d’autore

Il core business di un artista moderno come Geolier parte sicuramente dalle piattaforme digitali. Con miliardi di ascolti complessivi, le royalty generate dallo streaming rappresentano una rendita costante e massiccia, anche se difficilmente quantificabile con cifre precise. A queste si aggiungono i diritti d’autore legati alla scrittura dei testi, un campo in cui il cantautore è altrettanto attivo e prolifico.

Come vengono pagati gli stream sulle principali piattaforme

È importante capire che non tutti gli ascolti hanno lo stesso valore. Piattaforme come Spotify, Apple Music e Amazon Music pagano una frazione di centesimo per ogni singolo ascolto, cifre molto basse da tempo – tra l’altro – oggetto di forti contestazioni da parte degli emergenti. Tuttavia, quando i numeri superano le centinaia di milioni di stream per singolo brano, come nel caso delle hit di Geolier (è il caso della recente “Fotografia“), queste frazioni si trasformano in cifre a sei o sette zeri (il pagamento, vale la pena ricordarlo, varia anche in base alla nazione di ascolto e al tipo di abbonamento dell’utente).

Differenza tra diritti editoriali, discografici e SIAE

Non commettiamo l’errore di pensare che tutto quello che viene generato con lo streaming vada direttamente nelle tasche degli interpreti dei pezzi: una parte va ovviamente alla casa discografica (diritti fonografici), mentre un’altra parte è legata al diritto d’autore (SIAE) gestito dagli editori. Geolier, essendo spesso autore dei suoi pezzi, riesce a trattenere una quota maggiore rispetto a interpreti che cantano brani scritti da altri, accumulando ricchezza sia come esecutore che come creatore.

Esempio numerico: stima di incassi annui con X milioni di stream

Proviamo a questo punto, pur in modo approssimativo, a fare una stima di base rispetto a quello che potrebbe guadagnare un cantante come Geolier, considerati i suoi risultati in classifica.

Se ipotizziamo che un artista del calibro di Geolier generi circa 500 milioni di stream annui tra catalogo vecchio e nuove uscite, e calcolando una media molto prudenziale di 3.000 euro per milione di ascolti, il solo fatturato derivante dallo streaming potrebbe aggirarsi intorno a 1,5 milioni di euro all’anno, al netto delle percentuali spettanti alla distribuzione e all’etichetta.

Tour, concerti e cachet: la vera macchina dei guadagni

Chiunque sia del settore sa però molto bene che la vera El Dorado per i cantanti è rappresentata dalla macchina dei concerti, capace di generare guadagni davvero stellari se confrontati alle vendite degli album.

Cachet per singolo concerto vs tour negli stadi

Qualunque artista nel corso della sua carriera svolge una gavetta che lo porta prima a salire sul palco di venue “minori” (come teatri o club) per poi salire la china fino a raggiungere il traguardo più prestigioso in assoluto, gli stadi (pensiamo al percorso che ha fatto una sua collega come Elodie in tempi non sospetti).

Il passaggio dai club ai palazzetti, e infine agli stadi come lo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, ha cambiato totalmente la scala dei ricavi: i concerti dal vivo permettono di monetizzare non solo i biglietti, ma anche il merchandising ufficiale venduto durante l’evento. Anche in questo caso, si parla di guadagni in molti casi a sei cifre.

Per una singola ospitata in discoteca o un breve set in un festival, un artista al top della forma può idealmente percepire un cachet che oscilla tra i 50 e i 100 mila euro. Tuttavia, un tour negli stadi sposta l’asticella molto più in alto: un singolo show può generare incassi lordi milionari, di cui una parte sostanziosa rimane all’artista dopo aver coperto i costi di produzione.

Struttura dei costi di un tour

Sì, perché un tour è una macchina produttiva immensa e molto più complessa di quello che si potrebbe pensare.

Affitto delle strutture, sicurezza, scenografie tecnologiche, crew di tecnici, ballerini, logistica (e chi più ne ha, più ne metta) mangiano una fetta consistente del fatturato.

Cosa insegna il caso Geolier ai giovani che sognano di vivere di musica

Vinili in un negozio
Oggi come oggi una grossa fetta dei guadagni di Geolier arriva anche dai vinili, sempre più di moda

Qualunque artista, anche chi oggi è in cima alle classifiche e macina milioni di ascolti quotidianamente, è partito da zero, e Geolier è un esempio eccellente di cantante che ha iniziato da un contesto molto umile e che, con il duro lavoro, alla fine ha ottenuto il suo obiettivo.

Al di là del talento, un aspetto che difficilmente si può imparare se non lo si ha dalla nascita, è fondamentale ricordarsi l’importanza di collaborare con un team di esperti, capaci di gestire tutte le varie fonti di reddito in modo oculato, senza strafare. Quando si arriva in alto come Geolier, infatti, è molto facile cadere, anche in modo rovinoso.

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