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Nuova Manovra Finanzaria 2024: buste paga, pensioni e sanità

Macchina ATM

Sono 24 i miliardi di euro inclusi all’interno della nuova Legge di Bilancio 2024, presentata nelle scorse ore dal Governo di Giorgia Meloni in conferenza stampa. Una spesa, questa, che andrà per quanto possibile a favorire il potere d’acquisto delle fasce medio-basse della popolazione, profondamente indebolito nell’ultimo paio di anni da un’inflazione galoppante e dal continuo aumento dei tassi di interesse. Secondo la premier Meloni la Manovra “concentra le risorse su grandi priorità” e “continua a a seguire la visione che il governo ha messo dall’inizio del suo mandato, nonostante il quadro complesso”. In linea molto sintetica e generale le misure più salienti riguardano le imposte, con il mantenimento del taglio del cuneo fiscale e la fusione delle prime due aliquote dell’IRPEF. Ma c’è molto, molto di più.

Vediamo dunque punto per punto quali sono gli elementi più importanti della nuova Legge di Bilancio in dettaglio e in che modo impatterà sulle tasche degli italiani.

Indice

Iter manovra finanziaria

Ecco tutti i dettagli della Legge di Bilancio 2024 presentata nelle scorse ore dal Governo di Giorgia Meloni in conferenza stampa.
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Prima di riuscire ad arrivare alla Manovra e poter rispettare la tabella di marcia è stato necessario passare dalla caduta del Governo Draghi e dalle relative elezioni anticipate svoltesi il 25 settembre 2023. Trattandosi di un disegno di legge la Manovra ha dovuto come di consueto seguire il classico iter di approvazione in Parlamento, da parte di Camera dei Deputati e Senato. C’è però una caratteristica che la differenzia: per la legge di bilancio nello specifico, infatti, è necessaria un’approvazione entro il 31 dicembre, con l’entrata in vigore entro il primo gennaio dell’anno successivo.

Per approvare la legge di bilancio 2024 si è quindi passati per la presentazione della nota di aggiornamento del DEFDocumento di Economia e Finanza (di norma avviene entro il 27 settembre), all’interno del quale erano indicati gli obiettivi principali della legge, nonché i nuovi parametri macroeconomici. Nel corso della cosiddetta sessione di bilancio è stato successivamente presentato il Documento programmatico di bilancio, che è stato inviato a Bruxelles per approvazione definitiva da parte dell’UE. Infine, solitamente entro il 20 ottobre, si presenta il Disegno di legge di bilancio che il Parlamento dovrà approvare (apportando eventuali modifiche) entro il 31 dicembre. Prima del prossimo 31 gennaio il Governo andrà poi a presentare tutti gli eventuali decreti collegati alla Manovra. Il Decreto diventerà legge, come di consueto, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Manovra finanziaria e pensioni

Con la nuova Manovra quota 104 andrà ufficialmente a sostituire quota 103, con la possibilità per i contribuenti di andare in pensione con 63 anni di età e 41 anni di contributi. Ma non solo. Opzione Donna e Ape Sociale saranno sostituiti da un nuovo fondo per la flessibilità in uscita: l’obiettivo del Governo sembra dunque essere quello di garantire un unico strumento di accompagnamento per tutti gli individui disoccupati, i caregiver, o quelli impegnati in lavori pesanti, oltre ai disabili che vantino 63 anni di età e 36 di contributi. Sarà inoltre prevista la possibilità che gli anni di contributi versati per le donne possano ridursi a 35, con possibili incentivi per chi ha figli.

Giorgia Meloni e il suo Governo hanno inoltre confermato la super rivalutazione sulle pensioni, con la concreta possibilità che le minime per gli over 75 aumentino di ulteriori 50 euro; per gli over 65, in aggiunta, i trattamenti potrebbero aumentare fino a 620 euro. Sarà prevista, infine, una rimodulazione del meccanismo di adattamento delle pensioni all’inflazione.

Taglio cuneo fiscale

Tra le misure più importanti in assoluto c’è il tanto atteso taglio del cuneo fiscale. Queste le nuove aliquote decise dall’Esecutivo in base ai vari scaglioni (il calcolo dell’imposta è progressivo):

  • Chi guadagna fino a 15 mila euro paga il 23% di Irpef
  • Chi ha un reddito da 15 mila euro a 28 mila euro paga il 25% di Irpef
  • Chi ha un reddito da 28 mila euro a 50 mila euro paga il 35% di Irpef
  • Per i redditi superiori si paga il 43% di Irpef

Inoltre, è stata aumentata a €8.500 la soglia sotto la quale non è prevista alcuna imposta. Come confermato dalla Premier Meloni si tratta del provvedimento che a livello della Manovra ha il peso maggiore: vale infatti da solo 10 miliardi di euro. È un aumento in busta paga che mediamente corrisponde a circa 100 euro al mese per una platea di circa 14 milioni di cittadini”, ha precisato Meloni.

Assegno unico universale

Giorgia Meloni e tutto l'Esecutivo hanno presentato in conferenza stampa la Manovra 2024: ecco tutti i dettagli a riguardo.
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Aumenta l’assegno unico e universale per il 3° figlio, almeno fino all’età di sei anni. Si sta inoltre ancora lavorando per rendere gratis il bollo auto nel caso di nuclei familiari molto numerosi.

Carta dedicata a te

Tra le novità più interessanti c’è inoltre una new entry, la cosiddetta Carta dedicata a te, con €600 milioni di risorse distribuite a favore di 1 milione e 300 mila famiglie per sostenere le fasce più deboli della popolazione. Si tratta nello specifico di una carta prepagata con un contributo una tantum di 382,50 euro: potrà essere utilizzata per acquistare diversi generi di prima necessità; parliamo dunque di un incentivo volto all’acquisto di prodotti per la tavola, ma anche per fare benzina o per acquistare abbonamenti per il trasporto pubblico.

La prepagata può essere utilizzata in qualsiasi negozio di alimentari, supermercato, ipermercato o benzinaio.

Minimun tax

Con la Global Minimum Tax imposta dal Governo Meloni si prevede di tassare le multinazionali con una flat tax minima sul 15% dei fatturati se tali aziende vantano ricavi uguali o superiori a €750 milioni.

Decontribuzione madri lavoratrici

Rilevanti anche le decisioni del Governo rispetto alle mamme lavoratrici. Parlando di questo punto della Manova Meloni ha aggiunto: “le donne con due figli o più non paghino i contributi a carico dei lavoratori. […] Riteniamo che una donna che fa due o più figli ha già offerto un importante contributo alla società e lo Stato cerca di compensare pagando i contributi previdenziali”. L’Esecutivo insomma, vuole lanciare un importante messaggio: lavoro e maternità possono e anzi devono riuscire a conciliarsi. Dal secondo figlio, tra le altre cose, l’asilo nido sarà gratis.

Deduzione nuove assunzioni

Ecco tutto quello che prevede la Manovra Finanziaria 2024, dalle pensioni alle nuove aliquote, passando per il Ponte sullo Stretto.
Monete e banconote

Con l’obiettivo di aumentare il più possibile il tasso di occupazione, la Manovra include anche un aumento del costo deducibile del personale appena assunto con contratto a tempo indeterminato, soprattutto per categorie svantaggiate (si parla in questo caso di un investimento di circa 1,3 miliardi di euro). Dovrebbero anche essere rinnovati tutti gli incentivi per le assunzioni di donne disoccupate, e sono confermati i beneficiari dell’assegno di inclusione. Prevista, in aggiunta, la detassazione per i lavoratori del settore del turismo notturno e festivo.

Manovra e sanità

La nuova Legge di Bilancio prevede un aumento di 3 miliardi di euro dedicati alla sanità, con il Fondo sanitario che raggiunge così quota 136 miliardi. L’iniezione di nuove liquidità sarà utilizzata soprattutto per finanziare il nuovo contratto dei medici, permettendo così di aumentare le loro buste paga. I fondi, si spera, serviranno anche per abbattere le liste d’attesa con un doppio intervento: da un lato si punta a detassare gli straordinari del personale sanitario, dall’altro ad ottenere nuove indennità di premio legate proprio al suddetto taglio delle tempistiche.

Gli stranieri residenti provenienti da paesi al di fuori dell’UE avranno poi l’opportunità di registrarsi negli elenchi per accedere al servizio sanitario nazionale (SSN) versando una tassa annuale di 2.000 euro. Ad ogni modo è prevista una riduzione di tale importo per chi fosse in possesso di un permesso di soggiorno, per motivi di studio o per i soggetti collocati alla pari.

Progetto definitivo Ponte sullo Stretto di Messina

Dulcis in fundo, parliamo del progetto fiore all’occhiello del ministro dei Trasporti Matteo Salvini, il Ponte sullo Stretto di Messina. La Legge di Bilancio prevede una copertura completa dei 12 miliardi necessar per la sua costruzione, come confermato dallo stesso leader leghista in conferenza stampa. Salvini a proposito ha precisato:

C’è la copertura economica integrale per il Ponte sullo stretto di Messina. Stamattina la giunta regionale siciliana ha stanziato il primo miliardo di euro, stiamo parlando di un cantiere che ho tutta intenzione di aprire nell’estate del 2024, che si va a sommando alle decine di cantieri da nord a sud che stiamo recuperando. Ora avremo interlocuzioni con la Bei, però si parte.





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