Si tratta di uno scenario comunissimo, che chiunque di voi avrร vissuto almeno una volta: all’improvviso, un prodotto tecnologico si rompe, magari proprio quando la garanzia รจ scaduta da pochi giorni. Uno scenario molto antipatico, e di non semplice soluzione: non tutti, infatti, conoscono i passi giusti da seguire in questi casi, quelli relativi alla garanzia legale dopo 2 anni.
Approfondimenti
Spesso, in situazioni del genere, veniamo liquidati con frasi del tipo: “La garanzia del produttore รจ scaduta, deve rivolgersi al venditore” oppure, al contrario, “Noi non c’entriamo, deve chiamare la casa madre”. Ma qual รจ la veritร ?
Capire la differenza tra Garanzia Legale e Garanzia Commerciale non รจ solo un esercizio accademico, ma una necessitร pratica per evitare di pagare riparazioni che spetterebbero di diritto a qualcun altro. La confusione, tra l’altro, aumenta drasticamente proprio quando entriamo nel cosiddetto “secondo anno”, un periodo grigio dove le responsabilitร sembrano sfumare. Ma la legge italiana รจ molto chiara su chi debba mettere mano al portafogli. Facciamo chiarezza!
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La Garanzia Legale (Codice del Consumo)

La Garanzia Legale รจ la tutela fondamentale prevista dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005, lo potete recuperare cliccando qui). Si tratta di un diritto indisponibile: non puรฒ essere ridotto da un contratto e non puรฒ essere rimosso nemmeno se il consumatore firma un documento che dice il contrario. La sua funzione รจ garantire che il bene acquistato sia “conforme” a quanto promesso e privo di difetti di fabbricazione.
Obbligatoria per 24 mesi a carico del VENDITORE
Il punto cardine, spesso ignorato dai reparti assistenza, รจ il soggetto responsabile. La Garanzia Legale dura 24 mesi dalla consegna del bene e, in aggiunta, il consumatore ha anche 2 mesi di tempo extra dalla scoperta del difetto per denunciarlo al venditore.
Cosa significa concretamente? Se acquistate uno smartphone di marca Samsung presso un punto vendita Unieuro, il vostro interlocutore giuridico รจ Unieuro, non la Samsung. Se il telefono smette di funzionare dopo 18 mesi, avete il diritto di portarlo nel negozio dove lo avete acquistato. Il venditore non puรฒ chiedervi di rivolgersi al centro assistenza del produttore dicendo che “loro non hanno i tecnici”. ร responsabilitร del venditore farsi carico della spedizione, della riparazione o della sostituzione, gestendo internamente i rapporti con il produttore. Il consumatore ha il diritto di consegnare il bene nel luogo d’acquisto e di riceverlo riparato (o sostituito) senza spese aggiuntive.
La Garanzia commerciale del produttore
Il discorso cambia radicalmente quando parliamo della Garanzia Commerciale. Come suggerisce il nome, si tratta di un servizio aggiuntivo che il produttore (o il venditore) offre su base volontaria. Non รจ imposta dalla legge nei suoi contenuti, ma solo nelle modalitร di trasparenza una volta offerta.
Facoltativa e con regole proprie
Mentre la garanzia legale รจ uno standard europeo fisso, quella commerciale รจ estremamente flessibile. Il caso piรน celebre รจ quello di Apple: il colosso di Cupertino offre solitamente una garanzia convenzionale di 1 anno. Molti utenti, allo scadere dei primi 12 mesi, entrano nel panico pensando di aver perso ogni tutela. Ma non c’รจ alcun motivo per preoccuparsi, per fortuna: รจ vero che la garanzia “Apple” scade, ma resta pur sempre attiva per altri 12 mesi la garanzia “Legale” fornita dal venditore (che sia Amazon, MediaWorld o l’Apple Store stesso se l’acquisto รจ avvenuto lรฌ).
Perchรฉ allora si usa quella commerciale? Spesso perchรฉ รจ piรน veloce. Molti produttori offrono il ritiro a domicilio con corriere o la riparazione in loco in tempi brevi, servizi che il piccolo venditore locale potrebbe non garantire con la stessa efficienza. Attenzione perรฒ a non sottovalutare le eventuali clausole presenti: non c’รจ da escludere a priori la possibilitร che la garanzia commerciale copra solo i pezzi di ricambio ma non la manodopera, oppure potrebbe escludere alcune parti del prodotto. La garanzia legale, invece, copre tutto ciรฒ che รจ necessario per ripristinare la conformitร del bene.
Il problema dell’onere della prova
Arriviamo alla “trappola” tecnica che spesso mette in difficoltร i consumatori meno esperti: la legge distingue nettamente la gestione del difetto a seconda di quando questo si manifesta. E questo complica il quadro, e non poco.
Primi 12 mesi vs successivi 12 mesi

Fino a poco tempo fa, la presunzione del difetto valeva per soli 6 mesi. Con le recenti riforme del Codice del Consumo, il termine รจ stato ulteriormente esteso. Ecco quanto, nel dettaglio:
- Nei primi 24 mesi: se il prodotto presenta un difetto, si presume per legge che fosse giร presente al momento della consegna. Il consumatore non deve dimostrare nulla; spetta al venditore provare che il guasto รจ dovuto a uso improprio, urti, cadute o manomissioni.
- Anche nel secondo anno di garanzia legale, il difetto si presume originario e lโonere della prova resta a carico del venditore.
Ecco spiegato il motivo per cui alcune catene diventano “ostili” nel secondo anno. Tuttavia, la prassi commerciale sta cambiando grazie ai giganti dell’e-commerce. Amazon, ad esempio, รจ nota per essere estremamente elastica: raramente richiede perizie tecniche al cliente nel secondo anno, preferendo procedere con il rimborso o la sostituzione per mantenere alta la fedeltร al brand. Ben diverso invece รจ il discorso per i negozi fisici, che potrebbero fare molta piรน resistenza.