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Lavori contestati: come rispondere

Lavori contestati: come rispondere

La lettera di contestazione lavori è un documento dove si chiede di modificare i lavori in corso, oppure si segnalano delle irregolarità che stanno emergendo secondo chi sta inviando la lettera. La missiva per la contestazione serve anche per fornire una prova di aver informato il responsabile dei lavori circa eventuali problemi che stavano emergendo. Questo può essere molto importante per chiedere un risarcimento in sede legale o per via stragiudiziale in un secondo momento. Come reagire quando arriva questo documento, così da non bloccare i lavori?

Rispondere a lettera di contestazione lavori esempio

Rispondere a lettera di contestazione lavori esempio
Lavori edili

Prima di capire come rispondere a una lettera di contestazione lavori, è importante capire se il documento è scritto bene ed è legalmente valido. Cosa deve contenere una lettera valida?

  • Deve indicare i contatti di chi contesta e la data della lettera stessa al termine del documento.
  • L’oggetto informa sull’argomento della contestazione con l’indicazione del numero di contratto relativo al lavoro edile e della data di firma dell’accordo, con la frase contestazione opere.
  • La persona che invia la lettera si presenta e spiega perché sta effettuando la contestazione. Infatti il committente dei lavori, oppure un semplice cittadino che passa dal cantiere, può contestare una modalità di lavoro o un elemento che gli sembra poco chiaro. Nella lettera devono essere indicate le circostanze, le date e le modalità in cui sono state riscontrate le irregolarità.
  • La lettera deve indicare come riferimento normativo l’art. 1662, comma 2, del Codice Civile, oppure indicare genericamente secondo il quadro normativo vigente in materia.
  • La lettera indica cosa succederà in caso di mancata risposta. Chi scrive deve indicare che attenderà una risposta entro X giorni lavorativi e che senza riscontro si rivolgerà alle sedi opportune.
  • Deve avere un invio riscontrabile con raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure tramite posta elettronica certificata PEC.

In mancanza di questi elementi, diventa difficile per chi è contestato rispondere alla lettera, perché non è valida in sede legale. Tuttavia, anche in caso di errori, è importante per chi subisce la contestazione rispondere per evitare di ricevere un’altra lettera di contestazione lavori o richiami. Come rispondere?

  • Indica i tuoi contatti e l’indirizzo completo di chi ti ha mandato la lettera, inclusi nome e cognome.
  • Segnala nell’oggetto che la lettera che stai mandando è una risposta a quella che hai ricevuto. Puoi inserire anche la data di ricezione della lettera precedente, oppure inserire semplicemente Risposta a lettera di contestazione lavori.
  • Scrivi nel primo paragrafo il nome e cognome della persona che ti ha mandato la lettera di contestazione seguito da Spettabile o Gentile. Subito dopo indica i riferimenti della lettera precedente con la seguente formula: “Con la presente rispondo alla lettera di contestazione del giorno XX/XX/XXXX“.
  • Nel secondo paragrafo rispondi alle contestazioni e cerca di essere il più chiaro possibile, evidenziando eventuali normative di riferimento. Se ritieni che la contestazione non sia valida, puoi copiare questa formula: “Respingo pertanto ogni addebito e conseguenzialmente ritengo di non meritare alcuna sanzione disciplinare. Ciò con ogni più espressa riserva e dichiarando sin da ora la mia disponibilità ad essere sentito“. Se, invece, pensi che chi ti ha mandato la lettera tutto sommato ha ragione, puoi scrivere così: “Chiedo scusa per aver tenuto un comportamento contrario a quanto richiesto ed è mia sincera intenzione evitare che in futuro si ripetano situazioni del genere“.
  • Inserisci luogo, data e firma.
  • Invia tutto per raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure tramite PEC.

Cosa succede dopo la lettera di contestazione lavori

Cosa succede dopo la lettera di contestazione lavori
Lavori edili

Una volta risposto, se chi contesta continua a riscontrare dei problemi e a mandare successive lettere, l’unica soluzione è rivolgersi a un legale per capire cosa sta succedendo e procedere di conseguenza. Ricorda che in tribunale dovrai dimostrare anche con documenti relativi ai lavori che tutto è stato eseguito in regola e nel rispetto delle normative vigenti in materia.

Il legale ti può chiedere prove fotografiche dei lavori man mano che sono stati realizzati. Il consiglio è di organizzarsi al meglio per affrontare il processo civile, oppure di trovare una soluzione per via extragiudiziale, in modo da non creare problemi con le scadenze dei lavori.

Cosa succede se non si risponde

Cosa succede se non si risponde alla lettera di contestazione lavori
Lavori edili

Purtroppo non rispondere vuol dire in qualche modo passare dalla parte del torto. Infatti, chi dovrà giudicare penserà che la società non ha voluto dare spiegazioni perché consapevole della sua condotta. In ogni caso è bene rispondere anche per avere una prova scritta nel caso in cui chi ha mandato la lettera di contestazione lavori si tiri indietro, oppure dichiari di non aver mai contattato l’azienda, nonostante la raccomandata con ricevuta di ritorno.

Lettera di richiamo e contestazione lavori, differenze

Lettera di richiamo e contestazione disciplinare, differenze
Lavori edili

La lettera di contestazione lavori è un documento informale, che chiunque può inviare alla ditta che effettua i lavori. Serve a segnalare un’irregolarità che potrebbe esserci, come non esserci. La lettera di richiamo, invece, è ben più grave.

Infatti, sono gli enti di controllo a procedere con la missiva di richiamo, sulla base di elementi che sono riscontrati a seguito di un’ispezione nel luogo di lavoro. In questi casi è fondamentale procedere a sanare tutte le irregolarità prima del termine dei lavori e mandare la documentazione richiesta nel richiamo per poter risolvere subito la situazione e riprendere a lavorare.

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