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Pensione VS Isa: confronto tra due opzioni di risparmio importanti!

Pensione VS Isa: confronto tra due opzioni di risparmio importanti!

Pensione VS Isa, qual è la differenza e quale scegliere per chi vuole vivere l’autunno della vita serenamente? Non è mai presto per pensare a una pensione complementare o a una rendita per quando uscirai dal mercato del lavoro. Molte persone, però, si chiedono se conviene scegliere una pensione complementare, oppure se conviene un investimento Isa e cosa vuol dire. In questa guida pratica evidenziamo i pro e i contro di ognuno dei due strumenti per aiutarti a fare la scelta più adatta a te con tutti gli elementi necessari. In ogni caso, in questo contesto parleremo di strumenti privati e complementari, così non faremo riferimento alla pensione di vecchiaia, alla pensione di anzianità o a eventuali altre pensioni pubbliche a cui potresti aver diritto. Ricorda che un’eventuale pensione complementare o un investimento sull’età matura non vuol dire che non hai diritto alla pensione che ti spetta dopo aver versato i contributi per molti anni! Vediamo di fare chiarezza in questa guida.

La pensione complementare

La pensione complementare
Anziani

La pensione complementare è un trattamento economico che ottieni dopo aver richiesto il servizio a un’attività privata abilitata. Un esempio sono le compagnie di assicurazioni, che possono offrire un servizio di pensione integrativa a quella che prenderesti al raggiungimento dei requisiti base per la pensione. Quando ti rivolgi a una società terza, ci sono diverse opzioni sul tavolo: l’azienda ti può proporre una pensione integrativa per darti una liquidità aggiuntiva a quella che prenderesti con l’Inps, oppure una pensione complementare che ti offre una somma altra, non calcolata sulla tua pensione pubblica, ma basata sull’investimento che vuoi fare. La pensione complementare consente di ottenere anche le agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente in materia. Possono scegliere la pensione complementare:

  • i dipendenti pubblici;
  • i lavoratori nelle cooperative;
  • gli autonomi o i liberi professionisti;
  • persone che non hanno maturato la pensione contributiva per occuparsi della famiglia;
  • lavoratori con contratto occasionale che si vogliono tutelare.

I fondi su cui investire per ottenere una pensione complementare sono:

  • chiusi. Scelti dai datori di lavoro e dai rappresentanti dei lavoratori in base alla contrattazione negoziale;
  • aperti. Richiedendo il servizio a banche, imprese di assicurazioni, società di gestione del risparmio (SGR) e società di intermediazione mobiliare (SIM);
  • Piani Pensionistici Individuali o PIP. Permette di ottenere una pensione che diventa una polizza assicurativa per la vecchiaia;
  • Fondi pensione precedenti al Decreto legislativo del 21 aprile 1993, n. 124. Non sono più disponibili per nuovi contratti, ma chi li ha sottoscritti negli anni Novanta ora se li ritrova.

In ogni caso, la pensione complementare si ottiene investendo nel fondo ad hoc in base a un piano stabilito con la società che eroga questo servizio e ti offre la possibilità di sapere subito quanto puoi ottenere di pensione. In più, visto che è un investimento, hai diritto a un rendimento basato su un interesse che matura nel corso del tempo, in base all’andamento del mercato e alle condizioni contrattuali. I vantaggi di questo strumento sono: la certezza di una pensione e di un importo certo; la possibilità di gestire i costi con un contratto; la presenza di agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente. Per contro, questi strumenti possono avere dei costi accessori variabili, basati sulle modalità del servizio erogato e sulle condizioni contrattuali.

L’Isa

L'Isa
Pensionata

L’Isa è una formula di risparmio individuale che si crea con un conto di risparmio presso banche o società finanziarie abilitate e consente di risparmiare sulla tassazione sui rendimenti degli investimenti fino a 20 mila sterline. Infatti, questa soluzione è attualmente disponibile nel Regno Unito, ma si può richiedere anche dall’Italia con l’aiuto di broker finanziari. Ne esistono di diversi tipi:

  • Cash. Consente di mettere da parte fino a 85 mila sterline;
  • Help to buy. Aiuta a comprare la prima casa;
  • A vita: puoi risparmiare fino a 4.000 sterline all’anno per richiedere poi di poterli avere con gli interessi maturati a partire dai 60 anni;
  • Azioni e fondi Isa: servono per investire nei fondi o nelle azioni per ottenere poi un rendimento. Segue la legge del mercato e dell’offerta, così può essere valido per chi opera già nelle azioni;
  • Junior: pensato per i minori e sottoscritto da un maggiorenne in favore del minore.

Il vantaggio principale dell’Isa è di non avere la tassazione italiana, perché questo sistema è completamente esentasse. In più, può offrire degli ottimi rendimenti. Per contro, si deve avere un po’ di dimestichezza nei mercati azionari per scegliere tra i diversi strumenti Isa.

Pensione VS Isa, come scegliere?

Pensione VS Isa, come scegliere
Anziani

Se hai un’ottima dimestichezza con i mercati finanziari, puoi non aver bisogno della pensione complementare italiana e scegliere uno strumento più versatile e con meno costi accessori come un’Isa. L’investimento all’estero va comunque dichiarato in sede di dichiarazione dei redditi e se non hai dimestichezza e vuoi uno strumento più semplice per gestire la tua pensione, ti consigliamo di scegliere un fondo pensione, magari collegato a una compagnia di assicurazioni italiana.

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