Vai al contenuto
Messaggio pubblicitario

Dropcard: utilizzo e vantaggi

Dropcard: utilizzo e vantaggi

Dropcard cos’è e come funziona? Tra i servizi per le aziende pensati per la promozione delle attività di piccole e medie imprese, la Dropcard fornita da DropPay rappresenta una bella novità sul mercato delle carte di credito. Aderente al circuito Mastercard, la carta si richiede sul sito ufficiale, oppure nei negozi che espongono il marchio DropPay. Come per le altre tipologie di carte, anche questa ha un chip e un numero identificativo e si presenta come una carta simile a N26, ma con alcuni elementi interessanti per le realtà aziendali. Ecco quali sono queste caratteristiche, come funziona la Dropcard e quali sono i vantaggi in questa guida dedicata!

Che cos’è la Dropcard

Che cos'è la Dropcard
Carta di credito su POS

Dropcard cos’è e come usarla? Parliamo di una carta con IBAN che ottieni portando con te copia della carta di identità e della tessera sanitaria. Per usare la carta serve anche uno smartphone, perché dovrai scaricare l’app ufficiale su Google Play o su App Store Apple (dipende se hai un Android o un iPhone). L’app ti permette di gestire tutti gli aspetti relativi alla carta e agli importi presenti, oltre a impostare il limite massimo di spesa e personalizzare le funzionalità.

La carta non ha canone per il primo anno (tranne l’emissione) e puoi bloccarla e sbloccare quando vuoi tramite il servizio clienti. Funziona con il POS e non hai bisogno di inserire il PIN se l’importo della spesa non supera i 50 euro. Usa la carta anche per i pagamenti online, usando l’autenticazione a due fattori con l’app. La carta può essere virtuale – solo sull’app, scaricandola e seguendo tutti i passaggi indicati – oppure fisica, richiedendola tramite applicazione, oppure nei punti vendita DropPoint.

Come funziona DropPoint

Come funziona DropPoint
POS

Se vuoi ottenere la carta DropPay dall’app, devi scaricare l’applicazione e registrarti. Al termine dell’operazione riceverai da Dropcard un SMS per ottenere la conferma. Inserisci la password che vuoi usare e scegli tra Conto Personale o Business. Il conto personale è pensato per effettuare pagamenti comuni, come:

A cosa serve la Dropcard per le aziende? Per poter ottenere la Dropcard come azienda, è importante scegliere il Conto Business al momento dell’apertura e avere i documenti quali:

accanto ai documenti di riconoscimento della persona che sta eseguendo l’operazione per conto dell’azienda. Le attività che hanno bisogno del POS possono collegare la carta a questo circuito per gestire i pagamenti elettronici.

Quanto costa DropPay

Quanto costa DropPay
Carte di credito

La Dropcard ha costi che dipendono dai servizi richiesti. La carta virtuale ha un costo di 1 euro di emissione, che sale a 2 euro per la carta fisica. Il canone è mensile ed è pari a 1 euro, ma è gratuito per il primo anno. Anche i prelievi bancomat da sportelli ATM hanno il costo di 1 euro, ma potrai usare gli sportelli di tutti gli istituti di credito aderenti al circuito Mastercard. Non ci sono commissioni per i pagamenti POS in euro, ma c’è una commissione dell’1% sull’importo del pagamento se questo viene effettuato in valuta straniera. Le operazioni in ATM in contanti non possono superare i 500 euro, mentre il massimo giornaliero è di 1.000 euro e quello mensile è di 2.500 euro. La singola operazione con il POS non può superare i 1.000 euro, che sale a 1.500 come limite giornaliero e a 2.500 euro come limite mensile: queste limitazioni sono previste anche online.

I 5 vantaggi delle Dropcard

I 5 vantaggi delle Dropcard
Portafoglio

Quali sono i vantaggi delle Dropcard rispetto alle altre carte collegate a un conto online in circolazione?

  1. Costi contenuti. La carta ha dei costi ridotti (1 euro al mese) ed è facile da ricaricare. Infatti, puoi ricaricare la carta in contanti nei punti DropPoint, oppure tramite bonifico, perché è una carta con IBAN.
  2. Gestione semplificata. La carta è collegata al tuo smartphone e puoi bloccarla o sbloccarla in qualsiasi momento. Lo strumento finanziario è flessibile e ti aiuta a monitorare le entrate e le uscite in tempo reale. Scegli i massimali di spesa specifici per quel mese, ricevi e invia bonifici, evita spese di gestione troppo pesanti.
  3. Non hai più problemi con il POS. Le aziende non hanno commissioni se ricevono un pagamento via POS in Euro, mentre chi ha la carta personale non deve inserire il PIN fino a 50 euro di importo. In più, chi ha la carta non paga commissioni sui pagamenti con il POS, oppure online.
  4. La carta funziona anche all’estero, perché aderisce al circuito Mastercard.
  5. Puoi usare qualsiasi sportello per i prelievi. Il prelievo comporterà la commissione di 1 euro con una limitazione per operazione di 1.000 euro.

La soluzione di DropPay si presenta interessante per le esigenze domestiche e familiari, oppure per avere dei soldi da parte senza conservare contanti, soprattutto con piccoli importi. Piccole e medie imprese che non hanno un gran numero di dipendenti possono gestire tutti gli aspetti della loro attività senza commissioni nascoste. La carta è valida anche per l’educazione finanziaria, come primo strumento da dare a un minore per spiegargli le dinamiche legate al denaro.

Argomenti