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Come fare il salto di due classi energetiche? Un esempio facile

Un addetto che installa pannelli solari.

Attraverso l’articolo 119 del decreto legge n. 34/2020 (anche chiamato decreto Rilancio) il Governo ha messo a disposizione di milioni di italiani il Superbonus, un’importante agevolazione fiscale che consiste in una detrazione del 110% delle spese sostenute per realizzare interventi di efficientamento energetico. Il Superbonus, valido per tutte le spese sostenute dal 1 luglio 2020, serve in realtà anche ad aiutare tutti i cittadini che hanno dovuto adattare le loro abitazioni al rischio sismico dell’area in cui si trovano. Gli interventi agevolati includono tra le altre cose l’installazione di pannelli solari e delle infrastrutture necessarie per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Attenzione però: il Superbonus 110% viene concesso soltanto a tutte quelle abitazioni che abbiano effettuato il doppio salto di classe energetica necessario per gli interventi di riqualificazione. Come si può ottenere questo risultato? Vediamolo insieme.

Quali sono i requisiti per il Superbonus

Come si fa per effettuare il salto di due classi energetiche per la propria abitazione e godere del Superbonus? Vediamolo qui insieme.
Le finestre di alcuni uffici.

Ecco innanzittuto quali sono secondo l’art. 119, comma 3 del Decreto Rilancio i requisiti richiesti per ottenere l’agevolazione:

  • il rispetto dei requisiti minimi previsti dal Decreto MISE 6 agosto 2020 (Decreto requisiti tecnici ecobonus)
  • il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio o delle unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari le quali siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno, ovvero, se ciò non sia possibile, il conseguimento della classe energetica più alta
  • la presentazione di un Attestato di Prestazione Energetica (APE) prima e dopo l’intervento, asseverato da un tecnico abilitato

Fatte le dovute premesse è necessario conoscere, anche soltanto a grandi linee, la classificazione energetica delle case in Italia. Al momento la situazione non è particolarmente rosea: oltre il 70%, infatti, appartiene alle ultime tre classi energetiche, con il 35% classificato nella categoria G, la peggiore in assoluto. In quest’ultimo caso chi ha progettato l’abitazione in prima battuta (si tratta evidentemente di case piuttosto vecchie, di norma costruite negli anni ’60) non ha pensato in alcun modo all’efficienza energetica e alla riduzione dei consumi. Chi si dovesse trovare in questa condizione, o in una delle ultime classi, dovrà necessariamente fare un doppio salto per poter avere acccesso alle agevolazioni. Ecco in che modo.

Come fare il salto di due classi energetiche?

La risposta più semplice a questa domanda potrebbe essere: basta rendere la casa più efficiente, apportando una serie di modifiche e dotandola di fonti di energia rinnovabili. Ma il discorso è in realtà leggermente più complesso di così.

Nel caso in cui, ad esempio, la propria casa fosse classificata in classe G sarà necessario intervenire sull’involucro edilizio, portando a termine dei lavori di coibentazione (ovvero di isolamento termico) delle pareti interne ed esterne: in questo modo si riuscirà a limitare la dispersione di calore in inverno e a limitare il surriscaldamento in estate. In questa fase sarà inoltre fondamentale sostituire i vecchi infissi con modelli più performanti e di maggior qualità, in modo da ridurre ulteriormente le perdite di calore aumentando al contempo l‘isolamento acustico. A livello della struttura, in aggiunta, sarà cruciale la chiusura di possibli fessure o aperture che possano causare infiltrazioni d’aria e dispersioni di energia. Infine, ricordiamo che inserendo fonti di energia green si riuscirà ad ottenere un netto miglioramento del parametro fondamentale, ovvero l’abbassamento dei consumi di energia primaria non rinnovabile (proveniente da fonti come il carbone o il gas).

Generalmente, con questo tipo di interventi si riesce facilmente ad ottenere il salto di due classi energetiche avendo così accesso al Superbonus.

È importante ricordare, ad ogni modo, che il salto di due classi energetiche non è così scontato: non c’è dubbio che alcuni interventi rendando questo passaggio più semplice, ma per riuscire ad ottenere tale risultato sarà in ogni caso necessario analizzare l’edificio, il suo fattore forma, il suo stato energetico iniziale e effettuare una corretta progettazione. L’intervento infatti non dovrebbe limitarsi ad assicurare ad un edificio il “solo” passaggio ad una classe energetica superiore, ma dovrebbe anche consegnare ai proprietari un progetto di alta qualità ed efficiente che possa durare nel tempo. Ciò significa che non esiste, in sostanza, una vera e propria formula magica che permetta il salto. Per migliorare l’APE sarà sempre fondamentale l’intervento di un esperto che andrà valutare ogni situazione, caso per caso.

Salto di due classi energetiche: i migliori investimenti

Vediamo insieme in che modo è possibile godere del Superbonus effettuando per la propria abitazione il salto di due classi energetiche.
Pannell solari installati su un tetto.

Abbiamo visto in precedenza quali possono essere gli interventi da effettuare sulla propria abitazione per riuscire a salire di due classi energetiche. Ci sono però anche molte altre accortezze che ci possono aiutare in questo percorso, a partire da una serie di investimenti che renderanno più efficienti le nostre case.

Il primo step in questo senso dovrebbe essere la sostituzione della caldaia tradizionale a GPL con una caldaia a condensazione modulante. C’è inoltre l’opzione dalla posa di un cappotto termico, un elemento adatti se non si vive in un sottotetto e che sarebbe meglio posizionare sulle pareti esposte a Nord. Un altro elemento da non sottovalutare è l’installazione di testine termostatiche sul radiatore, che ci permetteranno di regolare e programmare facilmente il livello della temperatura di ogni singolo ambiente di casa. Molto utile in quest’otttica è anche l’installazione di una pompa di calore che comporterà senza dubbio un miglioramento significativo della classe energetica.