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Ristrutturazione impianto elettrico: norme e costi

Ristrutturazione impianto elettrico: norme e costi

Rifare impianto elettrico è una delle strategie per aumentare il valore di una casa e ottenere un ritorno dall’investimento più elevato. È anche vero che far crescere il valore di un immobile può comportare un aumento delle tasse sulla casa, ma se hai già comprato un appartamento e vuoi garantire alla tua famiglia un ambiente sicuro dove vivere e delle bollette meno care, non puoi non pensare di rifare impianto elettrico casa anni ’60. Infatti, gran parte degli immobili in Italia non risponde ai criteri antisismici, come ha rivelato un articolo pubblicato su Il Messaggero. Gran parte degli edifici nel nostro Paese non risponde nemmeno ai requisiti energetici, come mostra una recente rilevazione Istat. Molte di queste case hanno bisogno di una ristrutturazione degli impianti, anche perché un impianto elettrico vecchio ha un costo a punto luce molto più alto rispetto a una struttura che risponde ai requisiti energetici imposti per legge. Come muoversi per rifare impianto elettrico casa vecchia e quali possono essere i costi? Ecco una guida pratica per aiutarti e farti un’idea dei prezzi!

Come mettere a norma un vecchio impianto elettrico in casa

Come mettere a norma un vecchio impianto elettrico in casa
Impianto elettrico

Prima di pensare al costo impianto elettrico solo manodopera o ai materiali, è importante capire cosa non è a norma nell’impianto elettrico. È vero, gran parte degli edifici è datata, ma ci possono essere parti dell’impianto che rispettano le norme e che non devi rifare. Per analizzare questi dettagli hai bisogno di una ditta specializzata che vada a verificare il rispetto del Decreto Ministeriale 22/01/2008 n. 37 e della norma CEI 64-8, che sono le due normative principali che intervengono in questi casi. Cosa dicono nello specifico?

  • Ogni pezzo dell’impianto deve seguire regole precise, che garantiscono sicurezza nei passaggi di corrente elettrica;
  • Il quadro elettrico deve avere la messa a terra in caso di scosse elettriche e la possibilità di ampliamento dell’impianto in un momento successivo;
  • L’interruttore di sicurezza deve essere da 25 A per gli impianti fino a 3 kW e da 32 A per impianti fino a 6 kW;
  • Il salvavita deve essere valido secondo la normativa europea e deve scattare quando c’è pericolo con la corrente;
  • I cavi devono avere una sezione di 6 mm e i tubi che li contengono devono avere un diametro di 1,5 volte quello dei cavi.

Questi sono alcuni esempi dei parametri da verificare. La ditta procede poi a realizzare un progetto e un preventivo con tutte le spese da affrontare per ottenere l’impianto a norma. Per effettuare questi controlli non serve spaccare i muri: l’azienda che si occupa dei lavori va a verificare la documentazione presente e se ci sono documenti come la dichiarazione di conformità o la dichiarazione di rispondenza. Quali sono le differenze tra questi due documenti? La dichiarazione di conformità si ottiene dopo aver effettuato un totale rifacimento dell’impianto, mentre la dichiarazione di rispondenza si usa quando si sono aggiornate solo alcune parti, perché alcune delle parti presenti sono già a norma. Solo dopo l’approvazione del preventivo, si procede con i lavori. Il preventivo indica anche il costo impianto elettrico a mq e le eventuali spese accessorie.

Come rifare l’impianto elettrico senza rompere i muri

Come rifare l'impianto elettrico senza rompere i muri
Impianto elettrico

Per rifare impianto elettrico casa anni ’70 il costo non è l’unico aspetto su cui concentrarti. Infatti, è molto difficile che per modificare un impianto così vecchio non si abbattano i muri. Quando il progetto lo permette, la ditta può consigliarti di usare delle canaline, che consentono di lavorare all’interno del muro con la chiusura del collegamento alla rete elettrica senza muovere i mobili e senza rompere i muri. Dove è necessario rifare anche la muratura i costi saranno più alti: chiedi all’azienda che ti sta facendo i lavori se è possibile ottenere un preventivo da una ditta di costruzioni, oppure se è un lavoro fattibile anche per loro. Una volta che l’impianto è completo, servono delle prove tecniche periodiche per capire se servono delle manutenzioni ordinarie o straordinarie. Il consiglio è quello di scegliere la stessa ditta che ha realizzato l’impianto, così non dovrai perdere tempo a cercare tutta la documentazione sul nuovo impianto prima dell’intervento tecnico temporaneo. Oltre a questo, ricorda di far stimare il valore dell’immobile al termine dei lavori per capire di quanto è aumentata la classe energetica e quanto vale ora la tua casa.

Quanto costa rifare tutto l’impianto elettrico di un appartamento

Quanto costa rifare tutto l'impianto elettrico di un appartamento
Impianto elettrico

Quanto costa mettere gli impianti a norma? In media, il costo varia dai 50 ai 90 euro al metro quadro, ma tutto dipende dalle situazioni che gli operatori trovano quando valutano il tuo impianto. Le voci di spesa sono:

  • Manodopera, ovvero il costo del lavoro;
  • Materie prime, cioè quanto spende a monte la ditta per ottenere i materiali;
  • Spese accessorie relative a eventuali permessi necessari o per ottenere le dichiarazioni di conformità da darti al termine del lavoro;
  • L’Iva;
  • I costi di progettazione;
  • I costi di consulenza e valutazione impianto, per capire cosa fare e come.

Più l’appartamento è grande e prestigioso, più i costi saranno alti. Ricorda che per le dimore di interesse storico devi chiedere il parere della Soprintendenza di riferimento nella tua provincia e solo dopo puoi procedere con eventuali lavori di rifacimento dell’impianto elettrico.

Che succede se l’impianto elettrico non è a norma

Che succede se l'impianto elettrico non è a norma
Impianto elettrico

Un impianto non a norma non è sicuro per la tua famiglia e per le persone che vivono in quell’appartamento. In più, puoi rischiare sanzioni. Infine, ricorda che l’impianto elettrico non a norma è un costo continuo, perché le bollette continueranno ad aumentare a causa delle dispersioni di corrente dovute al tuo vecchio impianto.